Daspo per tre ultras del Novara dopo il derby con la Pro di novembre

L'interdizione alla partecipazione a manifestazioni sportive durerà da 1 a 6 anni

Nell’ambito delle attività di contrasto a episodi di violenza in occasione di manifestazioni sportive, la scorsa settimana il Questore della Provincia di Vercelli ha adottato il provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (il cosiddetto D.A.Spo.), nei confronti di tre tifosi del Novara Calcio, tutti  residenti nel capoluogo gaudenziano, rispettivamente per un anno, per cinque anni e per sei anni. Costoro, durante l’incontro di calcio “Pro Vercelli – Novara” valevole per il campionato di calcio di Lega Pro-serie C-girone A, disputatosi il 3 novembre 2018 presso lo stadio comunale “Silvio Piola” di Vercelli, mentre si trovavano all’interno del citato impianto nel settore destinato alla tifoseria ospite, si sono resi responsabili di comportamenti pericolosi: in particolare uno di essi deteneva ed accendeva due fumogeni mentre gli altri due, dopo essersi travisati coprendosi il volto con un passamontagna, esponevano uno striscione non autorizzato con chiari intenti provocatori e quindi idoneo a incitare la violenza. A due dei tre tifosi novaresi, risultati già colpiti in passato da analoghi provvedimenti, è stato imposto altresì, per tutto il periodo di durata del divieto, l’obbligo di presentazione presso la Questura di Novara in occasione dello svolgimento degli incontri disputati dal Novara Calcio. I tre tifosi sono stati altresì denunciati il 31 gennaio alla locale Procura della Repubblica per la violazione dell’ art. 6 ter comma 1° della legge 401/89 e dell’ art. 2 bis della legge nr. 41/2007.

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