Il governatore Cirio: «Il Piemonte in regola per riaprire i confini il 3 giugno». Nessun certificato di immunità

Oggi, sabato 30 maggio, 82 nuovi casi (rispetto a ieri), di cui 25 rilevati nelle Rsa, 13 conferme di sierologie positive e 29 asintomatiche

Report "Covid-19" in Piemonte aggiornato ad oggi, sabato 30 maggio 2020

«Il Piemonte ha i numeri in regola per riaprire i confini il 3 giugno, lo confermano tutte le pagelle finora ricevute dal Ministero della Salute e non ci sono criticità e questo ci fa ben sperare», ha dichiarato quest’oggi, sabato 30 maggio, Alberto Cirio ospite di Tgcom24. Il governatore, ribadendo la linea adottata sin dall’inizio dell’emergenza, cioè prendere le decisioni in base alle indicazioni degli esperti, ha poi aggiunto: «Ogni cosa funziona se fatta con equilibrio e buon senso. Affrontiamo un’emergenza di carattere sanitario, per cui sarebbe folle se la politica non ascoltasse sanitari, scienziati, medici. Alla politica spetta il compito di contemperare le esigenze della salute con quelle della socialità, dell’economia, non dimenticando mai che il bene della vita è quello primario, che le istituzioni hanno il dovere di tutelare».

Riguardo al certificato di immunità, invocato da alcune Regioni italiane per aprire i propri confini, Cirio ha detto: «Non credo sia una scelta giusta e praticabile. Il Piemonte è una regione fortemente turistica e non vediamo l’ora di accogliere i tanti turisti europei che da sempre la scelgono. Posso comprendere ci sia un desiderio di tutela, anche legittimo, di alcuni presidenti, ma il turismo si basa sulla reciprocità, che significa possibilità di interscambio. Vedo di buon occhio la necessità non solo di una Italia che si sposta tutta insieme, ma di un’Europa che si sposta tutta insieme».

18.246 PAZIENTI GUARITI E 3.189 IN VIA DI GUARIGIONE 

Oggi, sabato 30 maggio, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 18.246 (+652 rispetto a ieri): 1.929 (+119) in provincia di Alessandria, 906 (+50) in provincia di Asti, 717 (+7) in provincia di Biella, 1.797 (+84) in provincia di Cuneo, 1.601 (+62) in provincia di Novara, 9.482 (+283) in provincia di Torino, 803 (+29) in provincia di Vercelli, 883 (+17) nel Verbano-Cusio-Ossola, 128 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 3.189 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.858

Sono i decessi di persone positive al test del “Covid-19” comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 al momento registrato nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi “Covid-19”).

Il totale è ora di 3.858 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 643 Alessandria, 233 Asti, 203 Biella, 372 Cuneo, 333 Novara, 1.699 Torino, 212 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 38 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 30.583 (+82 rispetto a ieri, di cui 25 rilevate nelle Rsa, 13 conferme di sierologie positive, 29 asintomatiche) le persone finora risultate positive al “Covid-19” in Piemonte: 3.922 in provincia di Alessandria, 1.818 in provincia di Asti, 1.033 in provincia di Biella, 2.773 in provincia di Cuneo, 2695 in provincia di Novara, 15.587 in provincia di Torino, 1.300 in provincia di Vercelli, 1.108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 252 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 60 (-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 988 (-41 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 4.242, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 315.828, di cui 174.352 risultati negativi.