Il governatore Cirio: «In Piemonte il rischio è basso, ma bisogna continuare a rispettare tutte le regole»

Dai 108 nuovi contagi di ieri (martedì 19 maggio), si passa alle 158 nuove positività odierne

Andamento delle positività al test virologico per "Covid-19" in Piemonte fino a ieri, martedì 19 maggio 2020 (n=29.885). La parte del diagramma colorata in azzurro rappresenta il numero di casi positivi riscontrati nell’ambito delle Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani (pari al 41% del totale delle diagnosi nel periodo 12 maggio - 19 maggio)

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, durante la cerimonia di consegna di 119.350 mascherine requisite dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia Dogane Monopoli, ha dichiarato che i dati della diffusione del contagio «sono confortanti, ma tutti devono continuare a essere responsabili», per poi specificare: «Questa è una settimana importante, hanno riaperto i negozi, da oggi ai mercati sono tornati i banchi dei generi non alimentari, sabato 23 ripartirà l’attività completa di bar e ristoranti. Stiamo cominciando a vedere gli effetti del 4 maggio, quando sono riprese le attività lavorative e al momento non ci sono segnali che i dati sui contagi possano cambiare per queste riaperture. L’indice R0 oscilla tra 0,34 e 0,52 e la pagella data dal Ministero della Salute certifica che in Piemonte il rischio è basso, ma bisogna continuare a rispettare tutte le regole, a cominciare da quella del distanziamento interpersonale».

13.094 PAZIENTI GUARITI E 3.922 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi, mercoledì 20 maggio, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 13.094 (+418) rispetto a ieri: 1.215 (+30) in provincia di Alessandria, 554 (+35) in provincia di Asti, 565 (+3) in provincia di Biella, 1.345 (+36) in provincia di Cuneo, 1.153 (+36) in provincia di Novara, 6.905 (+245) in provincia di Torino, 580 (+15) in provincia di Vercelli, 662 (+13) nel Verbano-Cusio-Ossola, 115 (+5) provenienti da altre regioni.

Altri 3.922 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO COMPLESSIVAMENTE A 3.718

Sono 21 i decessi di persone positive al test del “Covid-19” comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

In seguito al riallineamento in corso dei dati richiesto alle Asl, sono inoltre risultati ulteriori 18 decessi risalenti ai mesi di marzo e aprile che le stesse Asl non avevano ancora registrato sulla piattaforma informatica regionale.

Il totale è ora di 3.718 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 624 Alessandria, 221 Asti, 198 Biella, 352 Cuneo, 319 Novara, 1.640 Torino, 203 Vercelli, 125 Verbano-Cusio-Ossola, 36 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 29.885 (+158 rispetto a ieri) le persone finora risultate positive al “Covid-19” in Piemonte: 3.813 in provincia di Alessandria, 1.758 in provincia di Asti, 1.026 in provincia di Biella, 2.706 in provincia di Cuneo, 2.632 in provincia di Novara, 15.237 in provincia di Torino, 1.261 in provincia di Vercelli, 1.100 nel Verbano-Cusio-Ossola, 257 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 96 (0 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.513 (-66 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 7.542, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 264.624, di cui 147.038 risultati negativi.