Un progetto da 200mila euro per potenziare il sistema di video sorveglianza del Comune di Vercelli

Ivana Regis e Andrea Corsaro

Un investimento da 200mila euro, cofinanziato al 50% dal Comune di Vercelli, per il potenziamento del server della sala operativa dei vigili urbani e l’installazione di 13 nuovi sistemi di video sorveglianza in zone sensibili del territorio cittadino non ancora adeguatamente coperte: corso Prestinati, via Paggi, piazza Cesare Battisti, piazza Mazzucchelli e aree limitrofe. Questo il piano presentato venerdì mattina in sala consiliare del municipio dal sindaco Andrea Corsaro, affiancato dal comandante dei vigili Ivana Regis. Una sorta di risposta indiretta ai vari allarmi sollevati nei giorni scorsi per gli eccessi da “movida” verificatisi anche nel centro storico di Vercelli.

«Il progetto di potenziamento della video sorveglianza – ha spiegato Corsaro – ci consentirà un maggior controllo integrato anche con le sale operative di Questura e carabinieri che potranno collegarsi al nostro sistema di telecamere. Siamo già in fase esecutiva e quindi immaginiamo di poter mettere a regime il tutto entro l’inizio del 2023».

Il sindaco ha rilevato come già oggi la video sorveglianza dia ottimi risultati: «Pensate che, nei primi quattro mesi dell’anno, su 9 incidenti stradali in cui i responsabili si sono dati alla fuga dopo l’accaduto, ben 8 sono stati successivamente individuati grazie proprio alle telecamere di controllo. In altri 23 casi abbiamo accertato che le dichiarazioni rese dopo altrettanti sinistri non corrispondevano alla reale dinamica dei fatti. Insomma non c’è solo la questione della prevenzione e repressione dei reati, ma anche il tema della corretta applicazione di sanzioni in sede amministrativa e talvolta penale…».