Medico ubriaco in corsia: l’Asl si scusa e invia una diffida alla cooperativa che gestisce il servizio

L'ingresso dell'ospedale Santi Pietro e Paolo di Borgosesia

Sull’episodio denunciato ieri, lunedì 22 febbraio, dal sindaco di Borgosesia e relativo alla presenza in servizio al Pronto Soccorso del SS. Pietro e Paolo di un medico in evidente stato di alterazione alcolica, giunge oggi la nota ufficiale dell’Asl Vc: «In merito all’episodio accaduto nella giornata di ieri presso il Pronto Soccorso di Borgosesia, precisiamo che la Direzione generale dell’Asl, appena venuta a conoscenza dell’accaduto, ha provveduto ad inviare una diffida alla Cooperativa che gestisce il servizio affinché il professionista in questione venga immediatamente allontanato ed estromesso da qualsiasi futura turnazione. Siamo stati rassicurati dell’attivazione di tutte le necessarie azioni a tutela. Siamo profondamente dispiaciuti per l’accaduto che non era mai successo e che, grazie ad un tempestivo intervento del nostro personale interno che ha sostituito prontamente il medico, non ha fortunatamente causato alcun danno a pazienti o altro personale.

Specifichiamo inoltre che il medico in questione aveva effettuato solo un altro turno in precedenza e non era stata segnalata alcuna anomalia. Abbiamo comunque provveduto a stilare un nuovo capitolato di gara che contenga criteri di qualità di accesso più stringenti in modo da garantire una migliore qualità del servizio».

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