Rubano il rame dal cimitero: arrestati due pluripregiudicati

Succede ad Asigliano alla vigilia della grande festa. Per aver sottratto 300kg di “oro rosso” per un valore di oltre mille euro, nei guai un rumeno 25enne e un italiano di 34 anni

I Carabinieri della Stazione di Desana, nell’attività posta in essere per reprimere e prevenire i furti sono riusciti a intercettare e bloccare due pluripregiudicati del vercellese, colti subito dopo aver rubato circa 300 kg di rame dal cimitero di Asigliano, paese che proprio in questi giorni in festa per la Patronale.

I militari, alle prime ore dell’alba, notano una porta secondaria del cimitero aperta. Con molta cautela fanno un’ispezione dei luoghi e si accorgono di due persone dedite a smontare lamine di rame dai tetti delle cappelle cimiteriali.

Viene così predisposto un servizio di appostamento a debita distanza, in attesa dei rinforzi. L’area viene cinturata e le vie di fuga monitorate. Scattato il blitz, i due cercano la fuga mediante un furgone, occultato in zona, ma finiscono direttamente nelle mani dei Carabinieri. La perquisizione del mezzo porta al rinvenimento e recupero di quasi 300 chili di lamine in  rame, che la coppia era già riuscita a caricare sul mezzo, oltre che di numerosi attrezzi atti allo scasso.

I due, C.B. rumeno di 25 anni e L.B. italiano di 34, entrambi con diversi precedenti specifici sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso e trattenuti presso le camere di sicurezza di cui sono dotate le caserme dell’Arma dei Carabinieri, a diposizione del Procuratore della Repubblica di Vercelli. Il valore del rame recuperato è di oltre mille euro.