Il bilancio e i nomi dei vincitori dell’EuroPuppetFestiValsesia 2020

Un'edizione condizionata dalle restrizioni in materia di contenimento del "Covid-19", ma ugualmente ricca di novità, emozioni e creatività

Nella foto Roberto Pagura, vincitore a "EuroPuppetFestiValsesia 2020" del premio come migliore attore

Riceviamo e pubblichiamo da parte dei direttori artistici un resoconto della manifestazione “EuroPuppetFestiValsesia” recentemente conclusa con la proclamazione dei vincitori:

«EuroPuppetFestiValsesia 2020 è stata una edizione che abbiamo voluto più di ogni altra, l’abbiamo “strappata con i denti” al Covid, non volevamo darla vinta al Covid, abbiamo lottato insieme e, a volte, anche contro le possibilità, le giuste paure degli enti pubblici. In un primo momento annullato l’appuntamento di fine giugno/inizio luglio ed in un secondo momento rinviato, ma con molta speranza di potercela fare, a settembre.  

Ma il Covid era sempre lì, dietro l’angolo, ad osservarci e a sorvegliare sul nostro desiderio. Ecco, proprio noi che durante il festival costruiamo le lanterne dei desideri, abbiamo espresso un desiderio prima ancora del festival, andare in scena con le Figure in qualche modo. Il nostro desiderio si è avverato, anche se parzialmente: da 21 spettacoli ne abbiamo potuti programmare solamente 13, di cui uno annullato causa il maltempo, e tre quarti del festival in rete, che ci ha messo a dura prova. Pensavamo che la rete fosse semplice da gestire, ma così non è stato, semplicemente perché non ci siamo accontentati di mettere video on-line, ma li abbiamo programmati giornalmente (2 Pillole di Covid al giorno per 10 giorni e 1 spettacolo intero estero per 7 giorni), mostre, progetti speciali e non. 

Non ci siamo accontentati di gestire la rete, l’abbiamo voluta interattiva: il nostro pubblico si è prestato a presentare gli spettacoli esteri senza conoscere l’abbinamento tra presentatore/telecronista e spettacolo. Ogni giorno una sorta di caccia al tesoro per i nostri spettatori alla scoperta dell’abbinamento e votare e far votare lo spettacolo e la presentazione. I sette selezionati per presentare erano giornalmente a caccia del proprio abbinamento e di quelli altrui per confrontarsi e confrontare. E poi andare a scoprire in rete le Pillole di Covid è stato stimolante e ricco, anche a livello formativo, perché questo virus ha sviluppato l’ingegno degli artisti e li ha portati a creare arte con i propri mezzi, inconsuetamente integrati con la rete, sviluppati  e trasformati. Una nuova arte, insomma, che ereditiamo dal Covid, a dimostrazione che gli artisti sanno creare anche e, forse, soprattutto sotto stress.

EuroPuppetFestiValsesia 2020 è stato, quindi, un gioco duro, anzi durissimo, ma che ha portato a noi organizzatori tanta stanchezza anche psicologica per l’attenzione che abbiamo dovuto avere affinché fossimo lontani dal virus nella massima sicurezza. E’ stata un’edizione bellissima, gli spettacoli sono stati tutti incredibilmente belli, gli artisti tutti hanno dato il massimo per fare bella figura, sembrava che fossimo tutti alla nostra prima volta difronte ad un pubblico, al debutto in assoluto nella nostra arte.

Il pubblico che è riuscito a vedere – sì, perché a volte non c’è stato posto causa restrizioni logiche legate al momento – e che è ritornato, andava via con la voglia di vedere lo spettacolo successivo, anche se stravolti dalla fatica psicologica della mascherina, del caldo, dell’igiene, della lontananza, con lo sforzo di esserci sempre, anche se spesso in ritardo. Ma alcune volte non siamo riusciti ad accontentare tutti i ritardatari perché non avevamo più posti a disposizione, perché il Covid non ce lo ha consentito. 

Dare i numeri sarebbe impossibile difronte ad una riduzione delle presenze di oltre i due terzi rispetto allo scorso anno. Facciamo un esempio su tutti: a Civiasco, dove siamo arrivati a mettere anche 70/80 persone a sedere negli anni passati, siamo riusciti ad avere disponibilità per soli 15 posti. Con questi numeri è impossibile ragionare. Ma le nostre 600 presenze le abbiamo avute. Abbiamo iniziato con un pubblico numerosissimo al Parco Magni di Borgosesia ed altrettanto numeroso pubblico nello spettacolo di chiusura il nostro “Figure in varietà” a Fontanetto Po, dove abbiamo fatto galleggiare decine di lanterne dei desideri in notturna in una suggestiva roggia che costeggia il Municipio del paese, con la gente ordinatamente accalcata sui ponticelli per accompagnare ed assistere ai nostri “desideri”. Così come suggestivo è stato anche il momento in cui abbiamo fatto galleggiare nelle acque del Sesia a Borgosesia quasi 100 lanterne costruite al Parco Magni. 

Negli occhi  e nel cuore questo ci rimane di EuroPuppetFestiValsesia 2020! Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno collaborato con noi, a volte anche comprensibilmente nervosi»

Giuseppe Cardascio e Salvatore Varvaro

direttori artistici di EuroPuppetFestiValsesia 2020

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VINCITORI DELLA TREDICESIMA EDIZIONE 

Premio del pubblico allo spettacolo dal vivo assegnato a “HAND SOME”, compagnia “Jacopo Tealdi” di Torino, rappresentato a Quarona al Salone Sterna il 4 settembre e al Teatro Pro loco di Borgosesia il 5 settembre.

Premio del pubblico internazionale allo spettacolo estero ON LINE a “LA RATONCITA RAMONA”, compagnia “Teatro popular de Tunja” (Colombia), andato in rete sul canale YouTube di EuroPuppetFestiValsesia il giorno 8 settembre.

Premio del pubblico internazionale alle “Pillole di Covid” ON LINE, a pari merito a, “I BURATTINI DELLA COMMEDIA” di e con Vittorio Zanella, compagnia “Teatrino dell’Es” di Villanova di Castenaso (BO), andato in rete sul canale YouTube di EuroPuppetFestiValsesia il giorno 7 settembre, ed “ESTRAZIONE SENZA DOLORE” di Aquiles Nazoa e interpretato da Dante Lombardi, compagnia “Fundación Casa del Artista/Movimiento Venezolano de artistas”, Producciones Veneteatro (Venezuela).

Premio del pubblico internazionale al Telecronista/presentatore ON LINE a Giacomo Boumendil Sartoris di Torino, abbinato allo spettacolo estero “El flautista de Jamundi’”.

Premio migliore scenografia degli spettacoli dal vivo a “Il magico bosco di Gan”, compagnia “Molino Rosenkranz” di Castions di Zoppola (PN), rappresentato nella Pinacoteca di Varallo Sesia sabato 12 settembre.

Premio migliore attore/attrice degli spettacoli dal vivo a Roberto Pagura per  “Il magico bosco di Gan”, compagnia “Molino Rosenkranz”, rappresentato nella Pinacoteca di Varallo Sesia sabato 12 settembre.

Premio Fedeltà per il pubblico al piccolo Luca Molino di Varallo Sesia, già vincitore della Mascotte per il Festival 2020.

La direzione del Festival ha deciso di dare tempo agli spettatori fino al prossimo 30 settembre per consegnare via e-mail i loro disegni per concorrere alla Mascotte del 2021, idem per le recensioni per “Recensisci EuroPuppetFestiValsesia”.

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