Gozzano 0 vs Pro Vercelli 1, il Leone riprende a ruggire

Gozzano vs Pro Vercelli, Mattia Caldera, della Sezione di Como arbitra Gozzano-Pro Vercelli, 24° giornata di campionato, è domenica 2 febbraio 2020, ore 17.30. Gli assistenti sono Egidio Marchetti della Sezione di Trento ed Emanuele De Angelis della Sezione di Roma 2.

Gozzano: Crespi, Garofalo, Figliomeni, Uggè, Tumminelli, Gemelli, Guitto, Palazzolo, Tomaselli, Fedato, Momentè. Allenatore Antonio Soda, a disposizione Fiory, Tordini, Bukva, Rollè, Samba, Dumancic, De Angelis, Ron, Rizzo, Spina,Secondo, Zucchetti.

Pro Vercelli: Saro, Auriletto, Masi, Carosso, Azzi, Gra Iano, Grossi, Varas, Iezzi, Rosso, Comi. Allenatore Alberto Gilardino, a disposizione Moschin, Rolando,  Petrovic, Sportelli, Bani, Mal, Della Morte, Volpe, Emmanuello, Romairone, Franchino, Merio. 
Pro in bianco totale, Gozzano nel tradizionale rossoblu. Il vezzoso stadio d’Albertas del centro lacuale che conta circa 5.600 abitanti, più o meno. Drappello di irriducibili a Innamorati al seguito. I Leoni hanno dopo due minuti abbondanti una bella occasione con Comi ma il bomberone si fa respingere il tiro a due passi da Crespi. All’11’ s’infortuna Simone Rosso e fa il suo esordio Rolando. Alla 25’ punizione di Garofalo che Saro respinge in corner. Partita piuttosto veloce, Dentello Azzi cade in area ma l’arbitro lo ammonisce, simulazione e la panchina della Pro è inferocita. Anche l’Umile Cronista e gli Innamorati con lui restano perplessi dopo aver rivisto l’azione alla moviola, il rigore sembrava proprio netto. Contano i punti, le due squadre ne hanno bisogno come il pane. Al 28’ ancora Comi impegna assai la difesa del Gozzano su suggerimento raffinato di Dentello e Tumminelli sbroglia il pericolo gettandosi a corpo morto sul pallone destinato in rete e sventando bio grave pericolo. Nel corso dell’azione offensiva della Pro s’infortuna il numero uno locale e viene sostituito da Fiory. Al 45’ bolide di Fedato che sfiora la traversa ed il vantaggio per i suoi, sul ribaltamento Comi manca di poco la deviazione sottoporta su assist di Iezzi. Tre minuti di recupero e finisce 0 a 0. 

Ripresa. Al 49’ i nostri vanno vicinissimi al gol in due occasioni ravvicinate. Dapprima in contropiede in due contro un difensore dei padroni di casa, Varas la piazza male sui piedi del gozzaniano giocatore locale di movimento, nella seconda Graziano – ex di turno così come Grossi e Rolando – di testa si vede respingere la conclusione da Fiory, bel portierino preso dal Savona. È una Pro spigliata e sbarazzina che meriterebbe il vantaggio. Al 57’ i calciatori della Pro chiedono un rigore per un tocco di mano di Garofalo in area, così pare. Arbitraggio francamente discutibile – e molto discusso dalla Pro – al 60’ invece di lasciar proseguire un’azione pericolosa in velocità di Varas, ferma il gioco per ammonire Gemelli. Al 61’ Fedato si libera sulla fascia sinistra offensiva del suo marcatore ed in area fa partire una botta che sibila – deviata – verso il corner. Nel Gozzano entrano il mauritano Samba cresciuto nell’Auxerre e Spina, fuori Guitto e Garofalo. Al 68’ è ancora Fedato – me lo ricordo in diverse nostre avversarie – ad andare vicino alla rete, Carosso rimedia in calcio d ‘angolo. Invece, al 69’ Rolando in contropiede fugge da solo e felice, fredda – dopo aver vinto un rimbalzo e correndo più degli avversari – Fiory, uno a zero per la Pro. Al 74’ dentro Bani ed Emmanuello, fuori Varas e Graziano. Mischiette intorno al 75’ a due passi dalla porta di Saro, non succede nulla. Finale concitato. All’88’ fuori Rolando e dentro Romairone. Quattro minuti di recupero. Finisce uno a zero per la Pro, un bel sospiro di sollievo.
Ringrazio l’amico Loris per le belle immagini da Gozzano.

Paolo d’Abramo