Super vittoria della Pro Vercelli: battuto 3 a 0 il Mezzocorona

Nell’anticipo di sabato, i bianchi vanno in vantaggio con Ghezzi e poi allungano con le marcature di Marconi e di Santoni

Mezzocorona: Zattin, Conocchioli, Severgnini, Forò (9’ st Righini), De March , Pavesi, Coppari (26’ st Reali), Mondini, Zanetti, Ferretti, Beccaro (40’ st Cognigni). Allen.: Domenicali.

Pro Vercelli: Valentini, Pigoni, Schettino, Ranellucci, Calvi, Modolo, Disabato (14’ st Orlando), Marconi, Ghezzi (12’ st Rosso), Bonomi (41’ st Corradi), Santoni. Allen.: Braghin

Arbitro: Peretti di Verona

Reti: 20’ Ghezzi (P), 29’ Marconi (P), 80′ Santoni (P)

Note: 400 spettatori circa; ammonizioni: Forò (M), Schettino (P), Severgnini (M), Conocchioli (M); espulsione: all’88’ l’allenatore della Pro Vercelli, Maurizio Braghin, è stato allontanato dal direttore di gioco; recuperi: 2’+4′.

 

(pmf) Vittoria facile per la Pro Vercelli che al “Brianteo” di Trento supera senza troppi problemi l’ostacolo Mezzocorona e, almeno per una notte, si gode il secondo posto. Già alla mezz’ora la Pro Vercelli aveva ipotecato i tre punti: al 20’ Schettino sulla sinistra centra per Ghezzi che, con la punta del piede, anticipa i difensori gialloverdi e firma l’1-0. Per l’attaccante bicciolano è la prima rete in maglia bianca. Al 29’ arriva il raddoppio: triangolazioni Bonomi-Ghezzi-Bonomi con il capitano che, con un illuminante assist, smarca in piena area Marconi che non ha problemi a firmare il 2-0. La Pro, nonostante una difesa “ridisegnata”, non soffre le disordinate offensive dei trentini e all’80’ cala il tris con Santoni che dal limite, con una potente conclusione, infila il 3-0. All’88’ l’espulsione di mister Maurizio Braghin che non rovina però la festa dei bianchi. «Nel primo tempo ho visto davvero una bella Pro Vercelli, con fraseggi veloci e rapidità d’esecuzione: è questo il modo in cui la squadra deve sempre giocare – dice il tecnico vercellese Braghin – Sono soddisfatto anche della prova difensiva, reparto un po’ rivoluzionato da infortuni e scelte tecniche che i ragazzi hanno capito».