Buoni risultati dell’idrossiclorochina nella cura a domicilio dei pazienti Covid

A sostenerlo è l'assessore piemontese alla sanità, Luigi Icardi. I numeri più alti di persone attualmente positive sono in Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio

Report "Covid-19" in Piemonte aggiornato ad oggi, venerdì 24 luglio 2020

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in qualità di coordinatore nazionale della Commissione Salute ha incontrato a Roma il presidente dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), Domenico Mantoan, per riferirgli la necessità delle Regioni di confrontarsi sull’utilizzo “off label” dell’idrossiclorochina nei protocolli di assistenza ai malati di Covid-19 in fase precoce.

«Nella riorganizzazione della Sanità territoriale è fondamentale sapere su quali farmaci si può contare, per non trovarci impreparati nel caso dell’eventuale recrudescenza del contagio – ha spiegato lo stesso Icardi – L’esperienza maturata in Piemonte ha dimostrato una certa efficacia dell’idrossiclorochina, soprattutto nella cura dei pazienti a domicilio, durante i primi giorni del manifestarsi della malattia. Sono grato al presidente Mantoan che ha preso atto della situazione facendosi carico di approfondire le soluzioni che abbiamo prospettato in sede di Commissione Salute, a cominciare dall’attivazione di un “registro 648” per consentire l’erogazione di questo farmaco a carico del Servizio sanitario nazionale per la somministrazione domiciliare. Se esistono alternative, bisogna metterle in campo, non possiamo permetterci di farci trovare disarmati sul territorio o di lasciare tutta la responsabilità delle cure sulle spalle dei singoli medici».

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Dando uno sguardo ai dati complessivi dell’Italia, secondo quanto riferito dal Ministero della Salute, oggi sono stati accertati 252 casi di positività al “Covid-19”.
Per quanto riguarda, invece, le persone attualmente contagiate nelle diverse Regioni (e province autonome) sono così suddivise: 6.759 in Lombardia, 776 in Piemonte, 1.372 in Emilia-Romagna, 685 in Veneto, 335 in Toscana, 198 in Liguria, 916 nel Lazio, 132 nelle Marche, 87 nella Provincia autonoma di Trento, 332 in Campania, 67 in Puglia, 98 in Friuli Venezia Giulia, 113 in Abruzzo, 170 in Sicilia, 83 nella Provincia autonoma di Bolzano, 19 in Umbria, 16 in Sardegna, 78 in Calabria, 1 in Valle d’Aosta, 18 in Molise, 46 in Basilicata.

IN PIEMONTE 25.993 PAZIENTI GUARITI E 686 IN VIA DI GUARIGIONE 

Oggi, venerdì 24 luglio, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.993 (+ 39 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3189 (+11) Alessandria, 1574 (+4) Asti, 840 (0) Biella, 2432 (+4) Cuneo, 2343 (+4) Novara, 13.398 (+16) Torino, 1093 (0) Vercelli, 958 (0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 166 (0) provenienti da altre regioni.

Altri 686 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI RIMANGONO 4123 IN TOTALE

Nessun decesso di persone positive al test del Covid-19 comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. 

Il totale è di 4123 deceduti risultati positivi al virus: 678 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 371 Novara, 1818 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. 

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.578 (+11 rispetto a ieri, di cui 8 asintomatici. Degli 11 casi, 5 screening, 4 contatti di caso, 2 con indagine in corso. I casi importati dall’estero sono 1 su 11) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4094 Alessandria, 1883 Asti, 1054 Biella, 2909 Cuneo, 2806 Novara, 15.962 Torino, 1350 Vercelli (uguale a ieri), 1150 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 268 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 102 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 5 (-1 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 147 (+3 rispetto a ieri). 

Le persone in isolamento domiciliare sono 624, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 481.626, di cui 264.295 risultati negativi.

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