La Francia teme una seconda ondata Covid e la Catalogna chiude i locali per 2 settimane

Anche se in maniera contenuta, rispetto a un paio di giorni fa, quasi raddoppiati i nuovi casi in Piemonte. Ancora 646 le persone in isolamento domiciliare

Report "Covid-19" in Piemonte aggiornato ad oggi, sabato 25 luglio 2020

Pur continuando a rimanere al centro di critiche, il principale organismo che monitora a livello globale le situazioni sanitarie, ovvero l’Oms, ha comunicato che i nuovi casi di coronavirus stanno risalendo con numeri record e che l’ascesa potrebbe non arrestarsi a breve. L’innalzamento delle positività al “Covid-19”, stando a quanto affermato dall’Organizzazione mondiale della Sanità, sarebbe quantificabile intorno al 15%, rispetto a inizio settimana. Portando a ben 628.903 la triste quota di decessi.

La vicina Francia, attualmente, conta più di 500 focolai attivi, e l’accertamento di 1.130 nuovi casi nelle ultime 24 ore sta portando sempre più a pensare che sia già in corso una potenziale seconda ondata di contagi. Appellandosi alla popolazione per incentivare un maggiore senso di “disciplina collettiva”, specie nel rispetto del distanziamento sociale e nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, in una nota del Ministero della Salute francese si legge che «con un numero di casi giornalieri superiori a 1.000, siamo tornati a livelli comparabili a quella della fine del periodo di lockdown».

A “primeggiare” in Europa, comunque, c’è sempre la Spagna. Addirittura il governo della comunità autonoma della Catalogna ha imposto nuove chiusure, della durata di almeno 15 giorni, per pub, discoteche e locali di animazione serale. Trattandosi del periodo estivo e considerando il mancato introito turistico, secondo alcune stime, la decisione di un nuovo lockdown potrebbe portare alla chiusura di quasi l’80% di questi locali di svago dislocati a Barcellona e nel circondario.

Un’altra meta con spiccata vocazione turistica, ovvero le isole Bahamas, è interessata da un lockdown a causa di 42 nuovi casi in un solo giorno, il che significa 316 positivi totali. Numeri abbastanza alti per questo arcipelago, bagnato dall’Oceano Atlantico, che impongono una severa stretta per il turismo, con inevitabili ripercussioni economiche.

La commissione nazionale della sanità in Cina, invece, ha fatto sapere che nuovi focolai di “Covid-19” sarebbero in corso nelle province di Xinjiang e Liaoning, evidenziando così una recrudescenza dei contagi. Previste, quindi, nuove chiusure dei mercati, l’isolamento domiciliare, il blocco dei trasporti e la prosecuzione di test diagnostici per la popolazione locale.

Anche nella vicina Hong Kong le cose non sembrano andare meglio: da quattro giorni, infatti, il trend è in crescita, con contagi avvenuti all’interno del territorio di questa regione amministrativa speciale della Cina.

IN PIEMONTE 26.007 PAZIENTI GUARITI E 670 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi, sabato 25 luglio, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.007 (+14 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3193 (+4) Alessandria, 1574 (0) Asti, 841 (+1) Biella, 2435 (+3) Cuneo, 2343 (0) Novara, 13.403 (+5) Torino, 1093 (0) Vercelli, 959 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 166 (0) provenienti da altre regioni.

Altri 670 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SALGONO A 4.125 IN TOTALE

Sono 2 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 0 nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid). 

Il totale è di 4.125 deceduti risultati positivi al virus: 678 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo, 372 Novara, 1819 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. 

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 31.594 (+16 rispetto a ieri, di cui 11 asintomatici. Dei 16 casi, 3 screening, 12 contatti di caso e 1 con indagine in corso. Risulta importato 1 dei 16 casi) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisesu base provinciale: 4094 Alessandria, 1883 Asti, 1054 Biella, 2915 Cuneo, 2808 Novara, 15.966 Torino, 1351 Vercelli (+1 rispetto a ieri), 1151 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 268 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 104 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 5 (invariato rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 141 (-6 rispetto a ieri). 

Le persone in isolamento domiciliare sono 646, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 483.764, di cui 265.495risultati negativi.

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