Per la Pro ritiro precampionato in Valsesia

Foreste di larici sopra l’abitato di Alagna, Valsesia


Sarà la Valsesia ed in particolare il Comune di Varallo, ad ospitare il ritiro estivo della F.C. Pro Vercelli 1892. L’obiettivo della nuova Società è quello di creare un forte legame con la città ed il territorio circostante. In questo senso si è deciso di individuare nella località valsesiana la sede degli allenamenti in preparazione alla stagione 2020/2021 di Lega Pro, per rendere omaggio ad una delle eccellenze della provincia vercellese. Nei prossimi giorni i Leoni si raduneranno al Robbiano Piola per i consueti test di inizio stagione, per poi partire – dopo qualche giorno – alla volta di Varallo. In tal periodo, la Società metterà a disposizione dei tifosi un pullman per assistere alle partite amichevoli che saranno organizzate. Ci sarà un test con la formazione locale, l’A.S.D. Dufour Varallo, ma le date e tutti gli avversari saranno comunicati successivamente. La scelta della Valsesia per il ritiro precampionato della F.C. Pro Vercelli 1892 è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione del Deputato e Sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani, del Sindaco di Varallo e Presidente della Provincia Eraldo Botta, dell’Amministrazione comunale di Varallo e della Provincia di Vercelli. Tutti gli Innamorati di Pro restano in attesa del nome del mister per la Stagione che verrà, nodo che dovrebbe essere sciolto a breve, resta in dubbio la firma di mister Gilardino, che parrebbe essere richiesto dalla Juventus Under 23 mentre nelle ultime ore è emerso il nome di Francesco Modesto, anch’esso in ballottaggio per una panchina di una squadra Primavera, in particolare del Napoli. Occorrerà invece attendere ancora qualche settimana per la definizione della compagine societaria, come affermato nella conferenza stampa alla presenza dell’ex gruppo dirigente, è quindi necessario pazientare ancora un poco nell’attesa delle ufficializzazioni definitive. Attualmente il presidente del consiglio di amministrazione della Pro è Anita Angiolini.
Paolo d’Abramo