Processo “Terre d’acqua”: chiesti 4 anni e 6 mesi per Roberto Rosso

Dopo l’arringa conclusiva dell’accusa la parola passa agli avvocati della difesa

Verso l’epilogo il processo sulla conduzione della società “Terre d’acqua”. Nella giornata di mercoledì la pubblica accusa ha formulato le richieste di condanna.

Spiccano i quattro anni e mezzo di carcere chiesti per l’ex parlamentare Roberto Rosso da parte del pm Pier Luigi Pianta al termine della requisitoria. Richieste pene dai due ai quattro anni  anche per gli altri imputati Alessandro Giolito, Nicola Sirchia, Roberto Saviolo, Tino Candeli, Gianfranco Chessa, Giovanni Ravasenga e Cinzia Ioris.

Ora la parola passa agli avvocati della difesa.