Riduzione delle corse autobus: ecco tutti i dettagli

L’assessore Ercole Fossale: “Disagi che derivano a seguito del piano di riduzione dei contributi regionali per il trasporto pubblico locale”

Il momento d’incertezza e instabilità delle risorse economiche destinate agli Enti Locali si riflette anche sul servizio autobus urbani di Vercelli che, per l’anno in corso e nonostante la crisi in atto, era stato integralmente mantenuto oltre il primo semestre al prezzo di sacrifici finora annunciati e che da adesso devono trovare inevitabilmente applicazione con l’obiettivo di creare il minor disagio all’utenza, in primis ai lavoratori: “Disagi che derivano – spiega l’assessore comunale con delega ai trasporti Ercole Fossale – lo si evidenzia, dalle recentissimamente quantificate minori risorse da trasferirci per il servizio”.

“La riduzione dei contributi regionali – prosegue Fossle – ha comportato per il Comune un pari e ulteriore sforzo di compensazione per riuscire a sostenere il servizio a tutt’oggi, ma adesso si dovrà iniziare a limitarlo e ridurlo da qui a fine anno, nel modo più ragionevole possibile, ad evitare gravi o serie complicazioni della salute del servizio autobus in città. L’utenza del servizio di Vercelli ha riguardato, nel 2012, ben 645.155 passeggeri teorici (stima deducibile dai singoli titoli di viaggio e dagli abbonamenti, corrispondenti a un utilizzo di 40.687 biglietti di corsa semplice, 1967 biglietti 24 ore, 3290 abbonamenti a 10 corse, 64 abbonamenti ordinari varii, 2407 abbonamenti mensili agevolati, 471 abbonamenti annuali agevolati, 2079 estensioni di abbonamenti extraurbani e 448 estensioni ad abbonamenti ferroviari : tutti numeri questi che si relazionano con le persone che utilizzano il bus per necessità e che pertanto non possono subire disagi eccessivi o insostenibili”.

Prosegue l’assessore: “Così il Comune di Vercelli, dopo aver tratteggiato diversi scenari di riduzione del servizio, ha pensato di attivare quello meno doloroso per tutti, confidando,  anche con una sorta di prudente ottimismo, in una sufficiente ripresa della funzionalità contributiva e, per l’aspetto tecnico, in una parallela rivisitazione e riassestamento di alcune tratte cronicizzate del trasporto urbano ormai assuefatte a orari e a una bassa e, talora, assente frequentazione : caratteristiche, queste, di una progressiva e rimarcata obsolescenza del servizio. Con l’intento di spuntare, infine, un servizio di trasporto urbano che rappresenti anche un prototipo dell’aspetto futuro  senza dimenticare che il tema cruciale a venire è la gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dello stesso a partire dal 2014. È’ logico quindi pensare alla riduzione come ad un momento sperimentale e rilevante, utile a misurare la capacità di risposta rispetto alla domanda effettiva riformulando e ricalibrando il quadro dei servizi che saranno effettivamente messi a gara”.


In concreto, le misure di riduzione delle corse che cominceranno ad essere applicate da lunedì 29 Luglio sino al 31 Dicembre 2013 riguardano in generale le seguenti e limitate riduzioni delle corse autobus, che saranno al più presto diffuse in dettaglio sul sito internet del Comune e di ATAP SpA, oltre che nei quadri orari affissi alle fermate e disponibili c/o l’URP comunale in Piazza Municipio:

  • nei giorni feriali e nel periodo ferie: eliminazione della primissima corsa del mattino (tutte le linee), di una corsa sovrapposta (cioè corrispondente a una corsa gemella, nei giorni feriali e in periodo non scolastico solo linee 1 e 3) e dell’ultima corsa serale (tutte le linee);

  • nei giorni festivi: eliminazione della primissima corsa del mattino e dell’ultima corsa serale (Linee 1 e 3) e soppressione degli interi servizi festivi per le linee 2 e 4.

“Quest’ultima misura – conclude Ercole Fossale – a prima vista risulta come la più drastica, anche se i servizi eliminati nei soli giorni festivi riguardano due linee, la 2 e la 4, che svolgono un servizio sicuramente indispensabile nei giorni feriali ma che nei giorni festivi ( senza la frequentazione di lavoratori e studenti e operativa soltanto per quella limitata utenza orientata, più in generale e in prevalenza, alla fruizione del tempo libero) rilevano forti riduzioni di frequentazione e sia pure per poli attrattivi non prioritari, quali il Parco Carrefour, o bacini di trasporto estensivamente minori, quali il centro urbano rispetto all’intera città e ai quartieri periferici. Non abbiamo minimamente toccato la linea specificatamente dedicata ai frequentatori della Cascina Bargè e resta invariato il servizio di navetta a chiamata di teleBUS con prenotazione obbligatoria, in servizio da Lunedì a Sabato, con la precisazione che il suo modello costituirà senza dubbio una base da considerare per la pianificazione e il potenziamento di futuri esercizi flessibili di trasporto a chiamata / a conferma / prenotabili urbani, che saranno puntualmente oggetto di valutazione nella fase di messa a gara del servizio trasporto urbano a partire dal prossimo anno”.