Ulteriori precisazioni sull’ultimo decreto legge anti-Covid

Tra le varie disposizioni, mascherine obbligatorie se si passeggia (no se si corre) e niente sale da ballo (anche in ristoranti, bar, pub, simili...). Dopo settimane, purtroppo, si registra 1 morto nel Vercellese

Report "Covid-19" in Piemonte aggiornato ad oggi, domenica 11 ottobre 2020

A seguito del decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, è stata inviata ai Prefetti d’Italia una circolare del capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, che fornisce alcuni chiarimenti in merito ai profili più strettamente legati ai controlli amministrativi sulla corretta applicazione del quadro regolatorio statale e regionale.

Sulla disposizione che introduce l’obbligo dell’uso all’aperto di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la circolare precisa che, tra i soggetti esentati, rientrano solo coloro che stiano svolgendo l’attività sportiva (la classica corsa); quella motoria (la semplice passeggiata), invece, non è esonerata dall’obbligo in questione.

La circolare evidenzia, inoltre, che il decreto legge n. 125 interviene anche sulla facoltà delle Regioni di introdurre misure derogatorie rispetto a quelle previste a livello nazionale, nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri.
Modificando la precedente previsione, la novella legislativa stabilisce che tale facoltà derogatoria sia innanzitutto esercitabile ai fini dell’introduzione di misure restrittive, mentre quelle di carattere eventualmente ampliativo potranno essere adottate nei soli casi  e nel rispetto dei criteri previsti dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri e d’intesa con il Ministro della Salute.

La circolare, inoltre,  richiama la proroga fino al prossimo 31 dicembre dell’utilizzo, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, del contingente incrementale di 753 unità di personale militare, per i compiti relativi al contenimento della diffusione del Covid.

La circolare, infine, richiama l’attenzione su possibili condotte elusive in merito alla sospensione delle attività di ballo, all’aperto e al chiuso, previste dall’ordinanza del Ministero della Salute, evidenziando sul punto che l’eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub, e simili) è da ritenersi anch’essa interdetta e passibile di sanzioni.

28.775 PAZIENTI GUARITI E 495 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi, domenica 11 ottobre, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 28.775 (+92rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3521 (+1) Alessandria, 1651 (+1) Asti, 902 (+2) Biella, 2816 (+11) Cuneo, 2668 (+18) Novara, 14.615 (+53) Torino, 1370 (+5) Vercelli, 1035 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 197 (0) provenienti da altre regioni.

Altri 495 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO 4177

Tre i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessuno verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4.177 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 684 Alessandria, 256 Asti, 211 Biella, 401 Cuneo, 382 Novara, 1843 Torino, 226 Vercelli (+1 rispetto a ieri), 133 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 41 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 38.503 (+409 rispetto a ieri, di cui 250 asintomatici; dei 409: 93 screening, 199 contatti di caso, 117 con indagine in corso; ambito: 12 Rsa, 46 scuola, 351 popolazione generale; 4 casi importati) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4569 Alessandria (+16 rispetto a ieri), 2116 Asti (+29), 1271 Biella (+16), 3990 Cuneo (+98), 3667 Novara (+20), 19.244 Torino (+202), 1766 Vercelli (+12), 1262 Verbano-Cusio-Ossola (+9), oltre a 327 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.

I restanti 291 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 24 (+2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 378 (+24 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 4654 (+289 rispetto a ieri). I tamponi diagnostici finora processati sono 793.035, di cui 433.895 risultati negativi.