Liste d’attesa e oncologia: passa all’unanimità la mozione della Lega

Stecco: «Ora Maura Forte convochi la conferenza dei sindaci per incalzare l’Asl Vc e la Regione»

E’ stata approvata all’unanimità nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Vercelli la mozione proposta della Lega sulla Sanità vercellese e sottoscritta da Movimento 5 Stelle, VercelliAmica e Forza Italia. Il testo è stato integrato con un emendamento del sindaco. Grande soddisfazione è stata espressa dal capogruppo della Lega Alessandro Stecco che è anche il Responsabile nazionale del Dipartimento sanità della Lega Piemont, primo firmatario della mozione stessa.

«Ringraziamo i Consiglieri Comunali di maggioranza e minoranza che hanno votato la delibera consiliare – dice Stecco in un comunicato – La Mozione ha visto un corretto dibattito in Aula incentrato sui temi delle liste di attesa nell’Asl Vercelli, che per alcune prestazioni non paiono accettabili, oltre che sulla gestione dei ricoveri dei pazienti oncologici, e della perenne crisi estiva del reparto Amap (ex Dom) per le terapie e cure palliative dei pazienti oncologici, che anche quest’anno chiude d’estate. Per combattere le liste di attesa serve una ricetta forte e molta volontà che dopo 4 anni viene solo ora solo timidamente proposta dall’assessore regionale Saitta».

La mozione impegna il sindaco Maura Forte, in qualità di Presidente, a convocare la conferenza dei sindaci dell’Asl per discutere di questi temi.

«Per gli effetti della mozione approvata – riprende Stecco – verrà monitorato costantemente l’operato della direzione generale dell’Asl anche dalla III Commissione Consiliare. La Lega ha rimarcato gli effetti recessivi sul territorio piemontese della DGR 1-600 e successive, che deriva dalla cosiddetta Legge Balduzzi. Ci impegniamo a stimolare la discussione politica per la più pronta modifica di questi impianti normativi dai quali derivano decisioni e situazione di politica sanitaria regionale che non interpretano il bisogno di salute della popolazione».