Pro 0 vs Brescia 0, valorosi Leoni

Pro Brescia Pro Brescia

Pro vs Brescia, domenica 18 gennaio 2026, Stadio Robbiano Piola, arbitro Gianluca Renzi della sezione di Pesaro, assistenti  Roberto Palermo di Pisa e Alberto Callori di San Dona’ di Piave, quarto uomo Giacomo Rossini di Torino, operatore FVS Umberto Galasso di Torino. Grazie agli amici Gil, PinoMario ed al Club Forza Pro per le sempre bellissime foto. Amplissima galleria di immagini.

Le formazioni🔽


Mister Santoni ripropone dal primo minuto Huiberts, El Bouchataoui e Mallahi, mister Corini schiera la corazzata Brescia, con il neo arrivi Marras dal primo minuto e Lamesta, pure lui appena giunto tra le Rondinelle (anche se nello stemma della nuova società c’è il leone rampante, simbolo di Brescia, Leonessa d’Italia) , in panca. Restano invece in infermeria per i lombardi Pasini, Zennaro, Di Molfetta, Maistrello, Spagnoli e Vido. All’Andata il Brescia vinse al Rigamonti 5 a 0. I tifosi del Brescia, numerosissimi circa 1200, inneggiano a Vittorio Mero♥️, vercellese ex calciatore del Brescia prematuramente scomparso. Il Brescia gioca con la terza maglia che ricorda la prima storica divisa del 1911. Un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa del patrono della Fiorentina Rocco Commisso. pro con il lutto al braccio per la scomparsa di Sergio Pensotti, ex Leone. Gara veloce fin dall’inizio. All’8’ bella occasione per Huiberts al termine di una bella manovra di squadra ma l’olandese spara alle stelle. Al 10’ colpo di testa di Asane, para Rigamonti. Brescia che mostra la forza e la compattezza della compagine, non riesce a sfondare. Al 15’ Asane va in gol con una bella azione personale, presentandosi in contropiede davanti a Rigamonti e freddandolo ma l’azione è viziata da un fallo precedente come da immagine in galleria. Ammonito Comi al 26’ per fallo in attacco ai danni di Armati. Il Brescia è imbrigliato dalla ragnatela della Pro che tenta di pungere. Al 30’ la panchina della Pro chiede il check per un intervento in area Brescia ai danni di Comi, nulla di fatto. Al 35’ Balestrero su assist di Cazzadori e solo davanti a Livieri la mette clamorosamente fuori. Al 40’ ammonito Balestrero per fallo su Comi, che oggi marca le 245 presenze nella Pro, Clemente e Piran tra i migliori, Mallahi e Huiberts impalpabili. Pro comunque tonica e sbarazzina, davvero. Ammonito anche El Bouchataoui per gioco falloso. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, dopo 4 minuti di recupero.
Ripresa. Il Brescia sostituisce Valente con Cisco. Si lotta, finché sorreggono le energie. Al 51’ ammonito Rizzo per fallo su Mallahi. Ci prova al 58’ Comi ma il tiro di destro è debole. Pro comunque in avanti. La fatica incomincia a farsi sentire nelle due compagini. Ammonito al 66’ Sorensen per gioco falloso su Sow. Entrano Mercati e Silvestri, escono Rizzo e Balestrero. Ammonito Clemente per gioco falloso. Al 71’ dentro Burruano e fuori Huiberts, fuori De Francesco e dentro Lamesta. Ritmo calato vistosamente, ci si affida alle fiammate ed alle invenzioni. Al 74’ Livieri respinge l’insidioso tiro di Cisco e Cazzadori si divora la ribattuta in rete. Espulso Sorensen per fallo su Asane, doppia ammonizione. Corini toglie Marras ed inserisce Pilati. Dentro Carosso e Ousseynou per Furno e Mallahi. Ospiti in inferiorità numerica ma comunque attivi, soprattutto in contropiede. All’86’ fuori Clemente ed El Bouchataoui e dentro Coccolo e Coppola. Sette minuti di recupero. La Pro chiede la revisione dell’azione in area Brescia con potenziale spinta su Comi, nulla di fatto. Ammonito Coccolo per gioco falloso. E finisce così, 0 a 0, buona Pro, anima e cuore, contro la corazzata.

Paolo d’Abramo

madre e sorella di Vittorio Mero con il presidente Pasini e l’amministratore delegato Deléchat.

Balestrero si mangia il gol

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