Piscina ex Enal non balneabile dopo i controlli dell’Asl. Il Comune: «Misura precauzionale e provvisoria»
Il Comune di Vercelli comunica che, a seguito della segnalazione di ASL Vercelli relativa a una non conformità rilevata nei consueti controlli sull’acqua, è stata disposta la sospensione temporanea della balneazione presso la piscina comunale ex Enal di via Tasso.
La misura riguarda esclusivamente la vasca interessata e ha carattere precauzionale e temporaneo. Rimarrà in vigore fino al completo ripristino dei parametri previsti e al superamento delle verifiche necessarie per la riapertura.
Nel frattempo la piscina comunale di via Baratto resta regolarmente a disposizione dei cittadini.
Il gestore dell’impianto si è già attivato nelle ultime ore per effettuare gli interventi necessari a riportare la qualità dell’acqua entro i valori richiesti e per trasmettere al Comune la documentazione che attesti il ripristino delle condizioni ottimali.
«Abbiamo adottato tempestivamente il provvedimento indicato dagli organi sanitari – dichiara il Vicesindaco Domenico Sabatino – Si tratta di una misura precauzionale e temporanea, necessaria per consentire gli interventi e le verifiche previste prima della riapertura. L’obiettivo è garantire che la ripresa dell’attività avvenga nelle condizioni richieste, seguendo puntualmente le indicazioni degli enti competenti».
«I controlli periodici servono proprio a individuare tempestivamente eventuali criticità e a intervenire con gli strumenti necessari – aggiunge l’Assessore alle Piscine comunali Antonio Prencipe –. Seguiremo l’evoluzione della situazione insieme agli enti competenti e al gestore, con l’obiettivo di arrivare alla riapertura della vasca non appena saranno ripristinate e verificate tutte le condizioni previste».
Il Comune continuerà a fornire aggiornamenti non appena disponibili.
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