Torna a Vercelli Festa Popoli: parola chiave della 18ª edizione è “Rifiorire”
E’ stata presentata questa mattina in Seminario la 18ª edizione di Festa Popoli, che quest’anno si sviluppa sul tema “Rifiorire”. Ideata dalla Diocesi di Vercelli, e in modo particolare dalla Pastorale universitaria, è organizzata insieme al Comune di Vercelli e dell’Università del Piemonte Orientale. Gode del supporto del Centro Territoriale per il Volontariato Vercelli Biella. «Rifiorire è una parola impegnativa, che contiene speranza, ma che ci consegna anche un dovere – ha detto il sindaco di Vercelli Roberto Scheda -. tanti giovani racconteranno come sono riusciti a ripartire, a rifiorire. Dobbiamo ascoltarli con tanta attenzione». «Rifiorire racconta con un’espressione poetica quello che per la fede significa risorgere – sottolinea mons. Stefano Bedello, vicario della Diocesi di Vercelli -. Rifiorire attraverso un viaggio, sia fisico che di fede. Un viaggio alla conquista della dignità». «Il rapporto Caritas ci dice che la maggior parte dei permessi di soggiorno sono legati a famiglia e lavoro – dice Irene Ponzo vicedirettrice del MiDiS (Centro universitario interdipartimentale di ricerca e formazione su migrazione, diversità e sviluppo sostenibile) -. Ci sono delle difficoltà: l’incidenza della soglia di povertà, in questo contesto, è al di sopra della media nazionale. Questo crea grandi problemi: a sciola, di salute abitativi e di socialità». «Rifiorire è un tema impegnativo – dice Alfonsina zanatta, responsabile della Pastorale Universitaria -. Un tema scelto per provare a crescere nella responsabilità, osservando il Bene, cercando di stanarlo anche nei vissuti più faticosi. Di fronte a sfiducia e catastrofismo, che stanno condizionando per tanti il presente, non si deve restare immobili. Rifiorire vuol dire credere in un futuro buono”.
Il calendario degli appuntamenti
Mercoledì 7 ottobre, alle 18, in seminario si inizia con una tavola rotonda che sarà moderata dal giurista Roberto Mazzola, docente dell’Università del Piemonte Orientale e membro del MiDis. Interverrà il vescovo di Asti, mons. Marco Prastaro, presidente della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese, segnalando alcuni passaggi biblici fondamentali e fondativi della cura dei credenti verso i fratelli migranti. Insieme a loro siederanno il sindaco di Vercelli, Robeto Scheda e Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale, che avranno modo di presentare le risorse e l’apporto prezioso offerto da comune e università perché a tutti sia dato di fiorire e rifiorire.
Venerdì 9 ottobre, allo spazio GioIn di via Laviny 67) alle 17.30 sarà aperta, una speciale biblioteca, dove i libri sono vivi: i testimoni di storie belle di rinascita diventeranno libri da consultare, da leggere con cura, da interrogare ma soprattutto da conoscere con fiducia e gratitudine. I libri, provenienti da diversi Paesi e da molteplici esperienze, potranno essere letti in ”salottini” ad hoc, dopo essere stati scelti dal catalogo generale nel desk d’ingresso. Alcune delle copertine di questi libri stanno già girando sui social della Pastorale universitaria, grazie al coordinamento di Stefania Erbetta, Sara Ghirardi e Lorenzo Santagata.
Subito dopo, negli stessi spazi, tornerà il primo degli attesi Aperipopoli: ancora una volta gusti, lingue, animazioni da ogni parte del mondo intratterranno i partecipanti in allegra amicizia. Nel cortile appariranno stand-laboratorio per la realizzazione di fiori, con differenti tecniche, e la musica sarà garantita dal rap degli Ariza e dalle sonorità di Capoverde. Il tutto grazie sempre ai giovani della Pastorale e del Servizio civile e al catering della cooperativa 181, secondo una consueta e tradizionale collaborazione.
Lunedì 12, alle 18.30, sempre al Seminario, sarà la volta di “Rifiorire, tra fatiche e traguardi”, con Maria Rita Mottola (Centro studi Cendon), Irene Ponzo (DISSTE – MiDiS), Davide Porporato (DISUM) e William Revello (Fondazione Ufficio Pio).
Particolare attenzione sarà dedicata al tema della mobilità internazionale e della presenza degli studenti stranieri. Martedì 13 ottobre, infatti, il Seminario ospiterà l’incontro “Studenti internazionali. Percorsi e prospettive”, con Luca Ragazzoni (DISSTE), Clizia Ranghino (UPO) e alcuni studenti internazionali.
Il programma continuerà giovedì 15 ottobre, dalle 8.30, con la mattinata di studi organizzata presso il Seminario arcivescovile. Sono previsti interventi e laboratori a cura di UPO, con Laurence Audéoud (DISUM), Alice Colombo (UPO), Carla Ferrario (DISEI – MiDiS) e Giampiero Valè (DISSTE), insieme alla Pastorale universitaria e al Servizio civile.
Festa Popoli si concluderà venerdì 16 alle ore 19.00, allo Spazio GIOIN, con un nuovo appuntamento conviviale di Aperipopolo.
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