Comune di Vercelli: presentati i tre nuovi progetti delle Politiche sociali

Sono stati presentati,  in sala Giunta, tre nuovi progetti delle Politiche sociali. In apertura il Sindaco, Roberto Scheda, ha ringraziato tutto il settore per «l’impegno profuso in questo delicato periodo storico. Queste iniziative sono molto importanti per la città perché coinvolgono tutte le fasce d’età e pongono l’attenzione su tematiche quotidiane».

Laboratorio Creativo Intergenerazionale: Fiocco Nascita 
È dedicato ai futuri genitori e nonni. L’iniziativa mira a valorizzare il sapere artigianale, la creatività e il dialogo tra generazioni. Obiettivo: creare lo spazio di incontro, condivisione e partecipazione attiva all’interno della comunità. Il fiocco nascita è il simbolo tradizionale che celebra l’arrivo di una nuova vita. «Attraverso questo laboratorio – spiega l’assessore,  Valeria Simonetta – vogliamo trasformare un gesto semplice in un’esperienza collettiva ricca di significato». Non è richiesta alcuna esperienza pregressa: il laboratorio è aperto sia a chi ha già dimestichezza con attività manuali, sia a chi desidera mettersi in gioco per la prima volta. Gli incontri saranno guidati da una esperta che accompagnerà i partecipanti nella progettazione e realizzazione del fiocco nascita, fornendo materiali, suggerimenti tecnici e spunti creativi. Gli appuntamenti saranno quattro sempre dalle 17 alle 19 a Villa Cingoli. Si inizia giovedì 5 marzo, poi il 12, il 19 e il 26 marzo.
“Smart Life, Smart Family: educare al digitale oggi” 
È il nuovo ciclo di incontri gratuiti pensato per accompagnare la comunità educativa – famiglie, ragazzi, insegnanti, educatori e professionisti – nella comprensione del mondo digitale e delle sue sfide. «Viviamo in un tempo in cui smartphone, social network e piattaforme sono parte integrante della quotidianità di bambini e adolescenti. Questo – analizza l’assessore alle Politiche sociali – porta con sé opportunità straordinarie, ma anche rischi e domande: Come orientarsi? Come accompagnare i ragazzi? Come prevenire comportamenti pericolosi? Come costruire un dialogo sereno e informato?». L’iniziativa nasce dunque con l’obiettivo di offrire strumenti concreti, linguaggi aggiornati e occasioni di confronto su temi oggi centrali nella crescita di bambini e adolescenti, promuovere un uso consapevole delle tecnologie. Non solo. Si vuole anche  prevenire comportamenti a rischio come cyberbullismo e sexting e supportare le famiglie e gli operatori nella gestione educativa del digitale. Due serate dedicate a genitori e ragazzi con il doppio format: al piano superiore del Centro Famiglie l’incontro rivolto a genitori e caregiver e, in contemporanea, al piano inferiore un laboratorio dedicato a ragazzi delle scuole medie e superiori con educatori per riflettere sull’uso consapevole del digitale. Un modo per permettere a ciascuno di confrontarsi con i propri pari, riflettere e portare a casa strumenti utili. Gli appuntamenti: martedì 17 marzo dalle 20.30 alle 22.30 “Essere genitori nell’era digitale”; martedì 31 marzo dalle 20.30 alle 22.30 “Cyberbullismo e Sexting: riconoscere, prevenire, agire”. Inoltre ci saranno due serate dedicate agli operatori (educatori, insegnanti, operatori del sociale, psicologi): giovedì 9 aprile dalle 20.30 alle 22.30 “Educare al digitale: strumenti per agire”; mercoledì 15 aprile dalle 20.30 alle 22.30 “Cyberbullismo e Sexting: educare alla consapevolezza”. 
Spettacolo “L’insalata sotto il cuscino” 
È ispirato al libro di Stefano Vicari, primario di psichiatria infantile dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”. Lo spettacolo fa parte del Progetto “Leggere per ballare” e affronta temi attuali del disagio giovanile – anoressia, depressione, dipendenze, ansia – trasformando la danza nel linguaggio capace di aprire dialoghi e favorire consapevolezza. La regia è di Arturo Cannistrà, coreografo della fondazione nazionale della Danza – Aterballetto. Sul palco ci saranno gli allievi delle scuole FNASD di Vercelli: Code Dance Studio, Danzarte, Freedom MAD e Vercelli Dance Academy. Il risultato sarà lo  spettacolo che unirà lettura, movimento e partecipazione, offrendo ai ragazzi lo spazio sicuro per riconoscersi e dare voce a ciò che spesso resta in silenzio. «Il Centro Famiglie sostiene il progetto per il suo valore educativo e per l’opportunità di far conoscere ai giovani lo Spazio_Ascolto_Giovani #ReStart – conclude l’assessore Simonetta -. Il servizio è gratuito ed è dedicato ai ragazzi dai 13 ai 29 anni». Lo spettacolo, realizzato al teatro Civico, avrà una duplice programmazione: mercoledì 22 aprile alle 20.30 aperto a tutta la cittadinanza; giovedì 23 aprile alle 10 sarà invece per gli alunni delle scuole medie e superiori aderenti al progetto.

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