Tenta più volte il suicidio: giovane vercellese salvato dagli agenti della Polizia
Provvidenziale intervento dei poliziotti della Squadra Volante che sabato pomeriggio sono intervenuti per evitare un possibile tentativo di suicidio. Durante il turno serale, la sala operativa ha ricevuto una segnalazione sul 112 N.U.E. da parte di un ragazzo, il quale riferiva che, dopo aver avuto un diverbio con il fratello, quest’ultimo aveva manifestato la volontà di compiere un gesto estremo. L’operatore della sala operativa, agendo con molta fermezza, ma anche con grande empatia, ha ricondotto alla calma il richiedente dal quale ha ottenuto la descrizione fisica del giovane e dell’abbigliamento indossato; è riuscito quindi ad apprendere che il giovane aveva dichiarato di voler raggiungere un cavalcavia della tangenziale per lanciarsi di sotto. Tali dettagliate e precise informazioni sono state rapidamente trasmesse all’equipaggio delle Volanti in servizio sul territorio che, pochi minuti dopo, ha rintracciato il soggetto nella zona di Via Trino, in direzione della rotatoria per Larizzate.
Affiancatisi in auto al ragazzo ai margini della carreggiata, gli operatori hanno tentato di approcciarsi a lui con estrema cautela e di instaurare un dialogo per convincerlo a desistere dall’insano proposito. Il giovane, pur molto scosso, in un primo frangente non ha accennato reazioni ed è apparso quasi apatico alle parole degli agenti i quali, comunque, hanno continuato a mantenere su di lui un attento controllo, posizionandosi uno su un lato e uno sull’altro; infatti, pochi istanti dopo, all’improvviso, il giovane ha rivolto la sua attenzione alle autovetture in transito e, notato un veicolo che sopraggiungeva a velocità elevata, ha urlato “basta mi ammazzo”, spostandosi repentinamente verso il centro della carreggiata per farsi investire.
Valutata l’imminenza del pericolo, non solo per il soggetto in questione ma anche per l’incolumità degli ignari automobilisti, uno degli operatori della volante, esponendosi anch’egli al pericolo, si è lanciato sul giovane riuscendo a bloccarlo con una manovra di controllo, trascinandolo a margine della carreggiata ed accompagnandolo al suolo nell’area verde oltre la banchina. Dopo aver cercato di calmare il ragazzo, nell’attesa dei soccorsi sanitari, gli operatori hanno continuato il dialogo, tentando di calmarlo e di comprendere le ragioni che lo avevano indotto a tentare il suicidio.
Con l’ausilio del personale sanitario intervenuto, lo stesso è stato trasportato presso l’ospedale S. Andrea e affidato alle cure del reparto psichiatrico. Da una pattuglia dei Carabinieri di Vercelli giunta poco dopo sul posto, gli operatori hanno appreso che, nel medesimo pomeriggio loro pattuglie avevano effettuato altri interventi poichè il giovane aveva già tentato il suicidio due volte e dopo il secondo tentativo era fuggito dall’ospedale.
E’ stato allora evidente quanto fosse alterato lo stato del giovane e quanto siano state determinanti la ferma determinazione dell’operatore della sala operativa e la prontezza operativa dell’equipaggio della Volante per portare a termine un intervento tanto complesso senza conseguenze per l’incolumità delle innumerevoli persone che avrebbero potuto restare coinvolte, sventando una vera tragedia.
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