Trino: scassinati i distributori automatici all’interno di un istituto scolastico
I Carabinieri della Stazione di Desana hanno deferito in stato di libertà un cittadino di nazionalità
marocchina, da poco maggiorenne e con precedenti di polizia, sorpreso in flagranza di reato
all’interno di un istituto scolastico del territorio. L’operazione è scattata nella tarda serata dell’11 marzo 2026, intorno alle ore 22:20. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno intercettato il giovane all’interno dell’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Sergio Ronco” di Trino. Il soggetto, dopo essersi introdotto furtivamente nella struttura, stava operando con il volto travisato da un passamontagna e utilizzava arnesi atti allo scasso per scardinare uno sportello di un distributore di snack e bevande. Al momento dell’intervento dei Carabinieri, il giovane era già riuscito ad asportare circa 67 euro in monete, di proprietà della società milanese che gestisce il servizio. L’intervento tempestivo dei militari ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, già restituita alla società che gestisce le vending machine, interrompere l’azione criminosa e sequestrare il passamontagna e gli strumenti da scasso utilizzati per l’effrazione. Il giovane è stato identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto aggravato e possesso di strumenti atti allo scasso.
Dopo i recenti episodi di microcriminalità che hanno colpito le scuole di Trino, i Carabinieri avevano intensificato i controlli sul plesso. L’area era già stata teatro di furti analoghi, con scassi ai danni delle vending machine e il furto di dispositivi digitali destinati alla didattica. L’operazione dell’11 marzo fa seguito, infatti, ad altra del 23 dicembre u.s. in cui, sempre per furto verificatosi all’interno del medesimo istituto, erano state denunciate 4 persone. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità penale del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti, in ossequio al principio di presunzione di innocenza.
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