Vercellae Hospitales: cinque autori in luoghi simbolo della storia cittadina
FRANCO CARDINI PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE PER LE CELEBRAZIONI
Fra il Comune, il Salone Internazionale del Libro di Torino e il suo spin-off del Libro Medievale di Saluzzo la collaborazione diventa sempre più incisiva in vista della 3ª edizione di Vercellae Hospitales. Sarà infatti un’intera settimana di pensiero e parola: cinque autori in luoghi simbolo della storia cittadina.
Il programma, fitto e intenso, non si limiterà a “fare cultura”, ma porterà al coinvolgimento di tutti. «Non sarà una semplice rassegna. Sarà la prova che Vercelli sa dialogare con le grandi istituzioni culturali da protagonista. Il Salone del Libro di Torino è infatti il punto di riferimento nazionale ed europeo per l’editoria. Questa collaborazione è per la nostra città motivo di orgoglio», dice il Sindaco, Roberto Scheda.
«Vercelli, per una settimana, sarà crocevia di intelligenze e passioni. E chi ci sarà, potrà dire di aver partecipato a qualcosa che conta davvero», sottolinea il vicesindaco, Domenico Sabatino.
Non va dimenticato, poi, che Vercellae Hospitales è la prima manifestazione in tutto il Piemonte ad aver ricevuto il prestigioso patrocinio nazionale in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Sabato 11 aprile alle 18.30 dopo l’inaugurazione della mostra “… e ben predicò, la forza dei francescani in Vercelli”, ci sarà “La setta dei poeti estinti”: reading su San Francesco e il Cantico delle Creature.
Lunedì 13 aprile alle 21 al Salone Dugentesco.Mario Prignano presenta il suo “Antipapi. Un viaggio nei conflitti della Chiesa e della Storia, tra potere e verità”. Prignano è giornalista professionista, caporedattore centrale del Tg1 e saggista storico.
Mercoledì 15 aprile alle 21 nella Basilica di Sant’Andrea Franco Cardini, tra i più autorevoli medievisti europei, affronta “San Francesco e la spiritualità nel Medioevo”. Una lectio che promette profondità, rigore e visione. Cardini è professore ordinario di Storia medievale all’Università di Firenze.
Sabato 18 aprile alle 16 nell’ abside dell’ex chiesa di San Marco Marco Meschini presenta “Le pietre e la luce”. Meschini è uno storico medievista italiano e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Domenica 19 aprile alle 11 nell’abside dell’ex chiesa di San Marco Beatrice Del Bo con “Tutto in una notte”. Del Bo insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della storia nell’Università degli Studi di Milano.
Domenica 19 aprile alle 16 nella cripta della Basilica di Sant’Andrea il gran finale con Vittorino Andreoli e il suo “Il folle di Dio”. Un incontro che promette intensità, provocazione, profondità spirituale. Laureatosi in Medicina all’Università di Padova, Andreoli ha condotto ricerche sperimentali sull’encefalo all’Istituto di farmacologia dell’Università di Milano.
All’interno di Vercellae Hospitales, tra i tanti eventi, sono in programma altri due appuntamenti di grande valore: domenica 12 aprile alle 17 al Salone Dugentesco “Sant’Andrea di Vercelli e il gotico europeo all’inizio Duecento”, a cura di Saverio Lomartire, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e Società Storica; Domenica 19 aprile alle 18 nell’abside dell’ex chiesa di San Marco Ornella Albanese presenta “Figlia dell’ultimo Re”. Tutti gli appuntamenti di Vercellae Hospitales sono gratuiti. Per tutti è obbligatoria però la prenotazione scrivendo a: eventi@comune.vercelli.it.
Scrivi un commento