Presentato il comitato vercellese per il “sì” al referendum

Gaietta: «Se le riforme verranno confermate avremo un paese più stabile, più efficiente e in cui vi sarà più certezza del diritto»

Da sin. Mentigazzi, Gaietta, Molinari e Corgnati

Nella mattinata di venerdì, in un ristorante del centro di Vercelli, si è presentato alla stampa il comitato locale per il sostegno alle ragioni del “sì” al referendum istituzionale che, presumibilmente, si terrà verso la fine del mese di ottobre. Come è ormai risaputo in quella occasione l’elettorato sarà chiamato a confermare o bocciare il nuovo impianto delle nostre principali istituzioni uscito di recente da un lungo iter parlamentare. Quello che risulta un po’ meno noto alla stragrande maggioranza dell’elettorato sono i contenuti del quesito su cui verranno interpellati: «E’ proprio per questo che, anche a Vercelli, abbiamo costituito un comitato – ha spiegato in conferenza stampa Giorgio Gaietta – Anzitutto vogliamo spiegare cosa cambia nel nostro Paese con le riforme volute dal governo Renzi e approvate dal parlamento. In secondo luogo, ovviamente, vogliamo convincere la gente della bontà delle riforme e del fatto che bocciarle sarebbe un grave passo indietro per l’Italia». Accanto a Gaietta, al tavolo dei relatori, Gianni Mentigazzi, Gabriele Molinari e Giovanni Corgnati, tra i presenti altri volti noti della politica e della società civile: Alessandro Portinaro, Pier Benedetto Francese, Bruno Baltaro, Michele Gaietta, Andrea Pacella… assente giustificato il sottosegretario Luigi Bobba, fuori città per impegni di governo.

“Basta un sì”, questo lo slogan scelto dal comitato: «Con un “sì” è possibile confermare un sistema paese – ha proseguito Gaietta – in cui si pone fine a un anacronistico bicameralismo perfetto, si riducono drasticamente i costi della politica, si garantisce più partecipazione e chiarezza di responsabilità e si tolgono poteri alle Regioni inefficienti. In sostanza la vittoria del sì riduce instabilità e lentezze del sistema e crea maggior certezza del diritto».

I promotori del comitato per il “sì” hanno annunciato l’avvio di una serie di iniziative di informazione che andranno in crescendo mano a mano che ci si avvicinerà all’evento referendario. Il comitato vercellese è ovviamente collegato alle altre centinaia di comitati che stanno nascendo in tutta Italia e può contare su un sito (www.bastaunsi.it) cui sono collegate pagine sui principali social.