L’impianto di compostaggio di Santhià acquistato dal gruppo Iren

La Provincia ha autorizzato un ampliamento per la produzione di biometano

L'impianto di compostaggio e digestione aerobica di Santhià acquisito al 100% dal gruppo Iren

A valle del contratto preliminare sottoscritto il 23 luglio, oggi 10 ottobre il gruppo Iren, attraverso la controllata “Iren Ambiente”, essendosi verificate tutte le condizioni sospensive, ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di “Territorio e Risorse S.r.l.”, società di Santhià che ha realizzato e gestisce un impianto di compostaggio e di digestione aerobica. Un ulteriore importante investimento nel quadrante del Piemonte orientale dove il gruppo Iren ha scelto di operare attraverso “ASM Vercelli”.

Intanto la Provincia di Vercelli ha autorizzato l’ampliamento dell’impianto esistente che, partendo dall’attuale capacità di 36.000 tonnellate annue e a seguito di un investimento di circa 10 milioni di euro, raggiungerà una potenzialità di 50.000 tonnellate annue, di cui 40.000 tonnellate di Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano) e 10.000 tonnellate di rifiuti vegetali. L’ampliamento consentirà all’impianto di raggiungere un Ebitda di circa 2,5 milioni di euro (a partire dai circa 650mila euro attuali), con una produzione di circa 2,6 milioni di mc di biometano.

«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo avanti verso la conferma di Iren quale polo aggregatore all’interno dei suoi territori di riferimento coerentemente con le indicazioni del recente Piano industriale – hanno dichiarato Renato Boero e Massimiliano Bianco, rispettivamente presidente e amministratore delegato del gruppo Iren – La valorizzazione e il recupero della componente umida del rifiuto per la produzione di biometano in Piemonte è in continuità con analoghi investimenti in corso di realizzazione ed autorizzazione in altri territori».

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