Oltre i 10mila casi giornalieri, «si rischierà il crollo della prima trincea ospedaliera anti-Covid»

A sostenerlo è Carlo Palermo, segretario del sindacato medico Anaao-Assomed. Oggi, martedì 13 ottobre, impennata di contagi in Piemonte (+131 rispetto a ieri), e altri 8 pazienti nelle terapie intensive

Report "Covid-19" in Piemonte aggiornato ad oggi, martedì 13 ottobre 2020

Se l’attuale curva epidemiologica del coronavirus Covid-19 dovesse rimanere entro un certo limite, «gli ospedali italiani potranno reggere almeno per 5 mesi ed al momento la situazione è gestibile, ma se dovessimo assistere ad un aumento esponenziale dei casi come sta accadendo in altri Paesi come la Francia allora il sistema ospedaliero avrebbe una tenuta di non oltre 2 mesi». A sostenerlo è Carlo Palermo, segretario del sindacato medico Anaao-Assomed, in un’intervista rilasciata all’Ansa.

Nel caso in cui, invece, i contagi dovessero sforare i 10mila casi come nella vicina Francia, sempre secondo Palermo, «si rischia il crollo della prima trincea ospedaliera anti-Covid, perchè gli ospedali non sono pronti a far fronte ad un’epidemia esponenziale», anche perché «già ora si iniziano a registrare delle criticità, a partire dal personale sanitario carente e dalle strutture che non sempre garantiscono percorsi differenziati».

28.909 PAZIENTI GUARITI E 485 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi, martedì 13 ottobre, l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 28.909 (+90 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3528 (+2) Alessandria, 1654 (+1) Asti, 903 (+0) Biella, 2820 (+2) Cuneo, 2688 (+16) Novara, 14.697 (+56) Torino, 1385 (+12) Vercelli, 1037 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 197 (0) provenienti da altre regioni.

Altri 485 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI SONO 4.183

Tre i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessunoverificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è di 4.183 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 686 Alessandria, 257 Asti, 212 Biella, 401 Cuneo, 384 Novara, 1843 Torino, 226 Vercelli, 133 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 41 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 39.542 (+585 rispetto a ieri, di cui 372 sono asintomatici. Dei 585: 174 screening, 273 contatti di caso, 138 con indagine in corso. Ambito: 28 RSA, 82 scolastico, 475 popolazione generale. I casi importati sono 1 su 585) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4653 Alessandria (+20 rispetto a ieri), 2172 Asti (+26), 1294 Biella (+12), 4110 Cuneo (+84), 3746 Novara (+32), 19.849 Torino (+375), 1798 Vercelli (+19), 1279 Verbano-Cusio-Ossola (+5), oltre a 331 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.

I restanti 310 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 30 (+8 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 483 (+26 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 5.452 (+468 rispetto a ieri). I tamponi diagnostici finora processati sono 808.603, di cui 440.761 risultati negativi.

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