Pro Vercelli 0 vs Perugia 2 il leone graffia ma il Grifo riesce a mordere, due volte

Leone

Pro Vercelli vs Perugia. Il leone prova rialzarsi, dopo le scoppole e i brodini concessi da carcerieri aguzzini e ricchi, tutti più di noi in serie B. Arbitro Eugenio Abbattista di Molfetta, assistenti  Enrico Caliari della sezione di Legnago e Marco Scatragli della sezione di Arezzo. Quarto ufficiale Paride De Angeli della sezione di Abbiategrasso.

Pro Vercelli (3-5-2): Pigliacelli; Gozzi, Bergamelli, Alcibiade; Ghiglione, Germano, Castiglia, Vives, Mammarella; Morra, Reginaldo. Allenatore Gianluca Grassadonia

Perugia (3-4-1-2): Leali; Volta, Dellafiore, Magnani; Mustacchio, Gustafson, Colombatto, Germoni; Bandinelli; Di Carmine, Cerri. Allenatore Roberto Breda

Tempo da Robbiano sul Robbiano Piola, orario infelice per questo recupero della partita con il Grifo perugino, infelice come il cielo che piange, a tratti come gli Innamorati delusi, abbandonati. Affezionati tifosi umbri nel settore ospiti. Affezionati e sparuti Innamorati nei restanti settori. Maglie classiche per entrambe le compagini, batte l’avvio la Pro che nel primo tempo attacca da sinistra a destra rispetto alla tribuna. Pro Vercelli vs Perugia e l’Umile si ricorda di Paolo Sollier, altro calcio, altra umanità, eh…Perugia immediatamente pericoloso con un diagonale di Di Carmine dalla destra al 5’ , risponde Castiglia ma per Leali non ci sono problemi. Una mezza grata di Reginaldo fermata con il petto e e forse il braccio d’ un difensore umbro. Gara battagliata, con giudizio ma battagliata. Non scrivo molto perché per i primi 20 minuti non succede granché, troppo alta la posta in palio, così sembra. Al 26’ ci prova Bandinelli da fuori, centrale, para Pigliacelli senza difficoltá. Alla mezz’ora spintina in area  Grifo di Mustacchio ai danni di Castiglia, Abbattista fa proseguire, peccato ad Umile avviso il rigore c’era. Al 40’ Bandinelli viene ammonito per un fallo su Germano a metà campo, gli tiene la maglia mentre Umbertino si stava involando sulla prateria. Il leone graffia ma non morde. Ammonito Vives per lo stesso trattamento riservato da Bandinelli a Germano. Un brutto colpo di testa di Morra in area su cross dalla sinistra di Mammarella, alto sulla traversa. Ammonito Castiglia per gioco falloso. Due minuti di recupero. E Pigliacelli salva la porta su Di Carmine lanciato in verticale da Cerri, in area, da solo.

Ripresa, nessun cambio. Si lotta, si lotta, nel freddo e nel piovischio. Fuori Bandinelli per il Perugia e dentro Bonaiuto. Al 52’ Ghiglione, botta decisa su azione di Corner, traversa. Un minuto prima lo stesso meraviglioso Ghiglione aveva già impegnato la giovane promessa Leali. Ancora lo scatenato Ghiglione, gran tiro e rete esterna. Scatenata Pro, preme, preme e pressa. Il Perugia tenta di ripartire, la Pro chiude bene i varchi, pure il giovanetto Gustafson deve cedere palla sul recupero di Peppe Vives. Il Leone graffia e prova a mordere. Intorno al quarto d’ora della ripresa per il Perugia esce Germoni ed entra Diamanti, cioè il Perugia può permettersi di tenere Diamanti in panchina, oibò. Al 70’ fuori Reginaldo e dentro Rovini, per il Perugia fuori Gustafson e dentro Bianco. Manca un quarto d’ora, Diamanti tenta la via del goal con un tiro velleitario da fuori area, a lato. Dieci minuti alla fine, ancora il meraviglioso Ghiglione dalla destra mette in mezzo, Morra prova a rovesciare in goal, senza riuscirci. Ammonito Bergamelli per fallo su Colombatto. All’84’ il Perugia passa in vantaggio, ancora Cerri a servire Di Carmine, questa volta sul tiro angolato dell’attaccante ospite – Pigliacelli non può arrivarci. È bastato poco, al Perugia nel secondo tempo, per sbloccare il risultato. Generosa la Pro in avanti, Alcibiade è ammonito per gioco falloso. 4 minuti di recupero, non succede nulla, anzi no, raddoppia Di Carmine, scende la notte, sul Robbiano, sulla Pro.

Paolo d’Abramo