Pro Vercelli vs Venezia, le voci della sala stampa

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Pro Vercelli vs Venezia, le voci della sala stampa. 2204 spettatori, incasso di 17.330 euro.

Massimo Secondo:”Purtroppo è la stessa fotografia della sconfitta con il Perugia, ci sono 4 punti da recuperare, bisogna provare a vincerle tutte. Sapevamo come avrebbe giocato il Venezia, si chiude e se riesce a segnare vince. Anche oggi il risultato non rispecchia quanto visto in campo. Il Venezia si difendeva anche sullo 0 a 0. I ragazzi hanno fatto il possibile, anche Mammarella che non stava bene ed ha stretto i denti”.

Filippo Inzaghi:”Abbiamo subito poco, potevamo meglio fare qualche ripartenza ma siamo stati letali. Su questo campo molte squadre hanno avuto difficoltà. Speriamo di festeggiare sabato davanti al nostro pubblico il raggiungimento dei play off. La Società è stata brava a formare una buona Rosa, Zigoni, Marsura, Stulac sono stati molto bravi quando sono stati chiamati in causa. Firenze? È stato frenato dalla pubalgia, quando è arrivato, forse anche per avere giocato sul sintetico. Falzerano, Pinato, Suciu, Fabiano, ho molta scelta. Per salvarsi credo che si debba arrivare almeno a 50 punti”.

GianLuca Grassadonia:” Quando incontri il Venezia e passi in svantaggio diventa difficile poi segnare perché si chiudono nei 40 metri. Per 30 minuti abbiamo giocato benissimo, nel secondo tempo abbiamo cambiato struttura inserendo una seconda punta. Ma classifica è ancora aperta. Tutti i duelli erano giocati sull’1 contro 1, i ragazzi l’hanno interpretata bene. Ho rivisto il goal di Bifulco, era in posizione regolare. Da domani si riparte”.

Dario Bergamelli:”Sono una persona positiva, la squadra ha sempre fatto il massimo e seguito l’allenatore. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere i play out, abbiamo una scontro diretto con la Ternana. Tutto passerà da un risultato positivo con lo Spezia. Ogni tifoso ha diritto di non essere felice se la squadra non va bene, la squadra ha dato tutto.  Anche oggi la squadra ha fatto una grande prestazione, non sono d’accordo con chi sostiene che non abbiamo dato tutto. Nel primo goal tocco intelligente di Marsura, sul secondo si è trattato di un errore nostro. Abbiamo concesso poco al Venezia, in definitiva non sono state tante le squadre che hanno messo sotto il Venezia. A Chiavari, la gara è stata condizionata dalla velocità con cui sono capitate le cose”.

Paolo d’Abramo