La sfiducia al sindaco non passa. Maura Forte resta in sella

Il documento della minoranza bocciato 16 a 12, ma gli equilibri a Palazzo di Città restano instabili

La mozione di sfiducia al sindaco di Vercelli, Maura Forte, depositata la scorsa settimana dalla minoranza consiliare, complice qualche assenza nelle sue fila, raccoglie solo 12 voti favorevoli, mentre 16 consiglieri di maggioranza si ricompattano e la bocciano con il sindaco che non partecipa alla “conta”. Votano contro il documento Naso, Brusco, Massa, Comella, Tosi, Campominosi, Caradonna, Badji, Peila, Marcon, Zappino, Fragapane, Iorio Marco, Napoli, Vinci, Gaietta. Votano sì Catricalà, Brusco, Demaria, Marino, Materi, Perfumo, Piccioni, Randazzo, Zanoni, Raviglione, Stecco e Torazzo.

Quindi Forte supera l’ostacolo della sfiducia e per ora va avanti anche se nell’immediato futuro dovrà affrontare altri nodi. A partire dalle annunciate dimissioni da consiglieri di Giorgio Comella e Maria Pia Massa e dalla “fronda” di alcuni componenti dei gruppi di maggioranza che pare solo sopita.

(Leggi il servizio sul Corriere eusebiano in edicola da venerdì 23 febbraio)