Parte da Lucedio la “marcia” di Legambiente contro il deposito nazionale per le scorie nucleari

Il percorso della marcia di protesta contro il deposito nucleare

In occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, il mattino di sabato 3 febbraio Legambiente ha promosso una manifestazione nonviolenta per contrastare «l’assurda autocandidatura della Amministrazione comunale di Trino per la realizzazione del Deposito nucleare nazionale. Il legame con le Zone Umide deriva dal fatto che le risaie sono ufficialmente zone umide e che è persino in corso la costituzione (fase di VAS della Regione Piemonte) di un “Contratto di Zona Umida delle Risaie Vercellesi” per tutti i Comuni che confinano con Trino».

L’appuntamento è per le 10 al Principato di Lucedio, in mezzo alle risaie di Trino con la falda acquifera affiorante, per proseguire poi ( 10.45) con mezzi propri fino a Leri Cavour (sempre in comune di Trino), dove è in fase avanzata di costruzione il grande impianto fotovoltaico di Enel Green Power, impianto che Legambiente ha auspicato e sostenuto.

Da Leri, sempre con mezzi propri, si arriverà a Trino, con parcheggio in piazza Garibaldi, dove alle 11.30 si terrà la manifestazione davanti al Municipio (Corso Cavour 70) per esprimere pubblicamente le tante ragioni della contrarietà all’autocandidatura di Trino per il Deposito nucleare nazionale.