Pro 0 vs Virtus Verona 3, la notte più buia

Pro vs Virtus Verona Pro vs Virtus Verona

Pro vs Virtus Verona, arbitro Enrico Maggio di Lodi, assistenti Federico Votta di Moliterno e Santino Spina di Palermo, quarto uomo Stefano Poletti di Crema.
Le formazioni, Pro: Matteo Rizzo, Iezzi, Costanzo, Nicholas Rizzo, Clemente (55’ Anastasio), Iotti, Emmanuello (55’ Corradini), Rojas (78’ Gatto), Saco Coli (71’ Vergara), Laribi, Arrighini (71’ Guindo) Allenatore Massimo Paci, in panca Lancellotti, Vaccarezza, Corradini, Comi, Gatto, Vergara, Anastasio, MacAnthony, Guindo, Contaldo.
Virtus Verona: Giacomel, Cella, Tronchini, Daffara, Danti (79’ Priore), Manfrin (46’ Vesentini), Ruggero, Lonardi, Gomez (68’ Nalini), Faedo, Casarotto (79’ Priore) . Allenatore Luigi Fresco, in panca Siaulys, Freddi, Mazzolo, Nalini, Kristoffersen, Santi, Vesentini, Talarico, Turra, Priore, Munaretti.

Sabato pomeriggio 18 febbraio al Robbiano Piola, la Pro è chiamata al riscatto contro la Virtus Verona, compagine insidiosa soprattutto in trasferta, dieci risultati utili tutti in fila e miglior rendimento del Girone A fuori dalle mura amiche, non perde dal 23 ottobre, a Busto Arsizio contro la Pro Patria. Comi in panchina, ha l’influenza. Mister Paci schiera titolare il neoarrivato Costanzo. Squalificati Cristini e Calvano, infortunato Perrotta.
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Pro subito in avanti, colpo di testa di Saco Coli al 4’, Giacomel è bravo a respingere il pallone indirizzato nell’angolo basso sinistro. Gli ospiti passano improvvisamente in vantaggio all’11’ con una bella ripartenza, palla a Danti sulla sinistra, questo si accentra e serve Juanito Gomez che infila da due passi, 0 a 1. Al 16’ Clemente tenta la via della rete con una conclusione che si spenge a lato. I Leoni ci provano, pressano e si scontrano sul muro della Virtus. Emmanuello da fuori area alla mezz’ora, tiro alto sulla traversa. Ammonito Rojas al 35’ per gioco falloso. Al 40’ è Laribi a tentare con una punizione, angolo basso, Giacomel respinge. La Virtus fa capolino con Casarotto che trova libero Tronchin, testa e deviazione difensiva in corner. Al 43’ Clemente cade in area Virtus ma l’arbitro fa proseguire. Ed ancora nel secondo minuto di recupero Clemente cade su contatto di Manfrin ma l’arbitro Maggio fa proseguire, anzi ammonisce Iezzi per proteste e fischia la fine del tempo. Nella prima frazione di gioco la Pro ha cercato di far gioco e trovare spazi per recuperare lo svantaggio ma ha dimostrato molta evanescenza e tiri improvvisati, più che altro di frustrazione.

Ripresa. Al 46’ Casarotto dalla trequarti invita Daffara sulla sinistra, Daffara entra in area, incrocia rasoterra e supera Matteo Rizzo, preciso, chirurgico, cinico, 0 a 2. E scende la notte. Anzi no, al 53’ Ruggero conclude un bello schema verticale ed incrociato degli ospiti, si presenta piuttosto solo davanti a Matteo Rizzo ed è zero a tre, la notte scende nel pozzo. La Pro come uno sparring partner della corazzata Virtus Verona. Insomma, la Pro gioca, male ma gioca però fornisce sempre l’impressione di giocare un allenamento, escludendo la vittoria sul Novara per il resto è generalmente così. Ammonito al 67’ Iotti per gioco falloso, ma – insomma – la partita ha già stabilito la sua inerzia. Al 70’ la Virtus rischia di fare il quarto, Rizzo respinge su Gomez e poi Casarotto tira alto sulla traversa. Ammonito Ruggero per gioco falloso. Sei minuti di recupero prima del fischio finale. Troverete le foto dei primi due gol, dopodiché la notte era troppo buia per consentire ancora memoria di questa – purtroppo non isolata – giornata di campionato della Pro che è difficile sentire oggi ancora “nostra”.

Paolo d’Abramo