Un gol di Espinal regala alla Pro Vercelli la vittoria sul Monza

Primo successo delle bianche casacche nel campionato di Lega Pro Prima divisione. Domenica 25 settembre sfida casalinga contro il quotato Pisa

Monza: Marcandalli, Uggè, Bugno, Cattaneo, Cusaro (20′ st Kyeremateng), Fiuzzi, Iacopino, Valagussa (20′ st Nappello), Ferrario, Palumbo, Colacone. A disp.: Castelli, Boscaro, Anghileri, Velardi, Chemali. Allen.: Motta.
Pro Vercelli: Valentini, Bencivenga (26′ pt Cancellotti), Murante, Ranellucci, Rosso, Modolo (35′ pt Masi), Espinal, Marconi, Iemmello, Disabato (34′ st Tripoli), Fabiano. A disp.: Dan, Nocciola, Di Piazza, Tripoli, Malatesta. Allen.: Braghin.
Arbitro: Operato di Isernia.
Rete: 52’ Espinal (P)

Note: giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni; ammonizioni: Kyeremateng, Valagussa e Cusaro (M), Marconi, Masi e Espinal (P); espulsione: 28′ Masi (P) per doppia ammonizione; calci d’angolo: 5 a 1 per la Pro Vercelli; recuperi: 4’+ 4’.

 

Prima e storica vittoria della Pro Vercelli in Prima divisione. A firmare il successo al “Brianteo” contro il Monza una rete di Espinal al 7’ della ripresa. Un successo sostanzialmente giusto anche se, rispetto al match di Como, l’undici di mister Braghin è apparso meno brillante. Tra l’altro, com’era già accaduto contro il Foggia (rete non vista dei pugliesi), la Pro Vercelli a Monza ha avuto anche quel briciolo di fortuna necessario per le grandi imprese: la rete del successo, infatti, è stata frutto di un errore del portiere brianzolo Marcandalli che, su conclusione di Espinal, si è lasciato sfuggire la sfera dopo averla bloccata. Buona comunque la prova difensiva dei bianchi che, nonostante l’arrembaggio (invero disordinato) dei lombardi, non ha corso eccessivi rischi. Note negative arrivano invece dagli infortuni: al 35’ Braghin era già stato costretto a cambiare Bencivenga e Modolo. Se a questo si aggiune l’espulsione di Masi al ‘98 e il recupero ancora lontano di Battaglia, domenica 25 contro il Pisa l’allenatore dei bianche dovrà reinventarsi la squadra.