Referendum: atto vandalico ai danni della sede della Cgil di Vercelli. La solidarietà di Pd e sindaco Scheda
Da questa mattina le urne sono aperte per il referendum costituzionale sulla giustizia e, proprio nella tarda serata di sabato, la Cgil ha denunciato di essere stata vittima, nelle ore precedenti, di un atto vandalico riconducibile proprio al clima infuocato ce ha preceduto al scandenza elettorale: si tratta di una scritta sul muro di ingresso della sede provinciale del sindacato in via Stara a Vercelli, realizzata con una bomboletta di colore rosso. La scritta reca il messaggio “Vota SI'” ed è seguita da un simbolo di matrice anarchica.
«Evidentemente – commentano dal sindacato – un atto vandalico, a poche ore dal voto referendario sui quesiti della giustizia, per il quale la CGIL Vercelli Valsesia si è molto impegnata in una campagna a favore del NO».
«Una scritta su un muro di certo non inficia e non ha il valore di tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi mesi sul territorio. La cancelleremo con una pennellata… – afferma Valter Bossoni, segretario generale della Camera del Lavoro – Tuttavia, la scritta comparsa sul muro della nostra sede, oltre a rappresentare un atto di vandalismo, è chiaramente un affronto politico, un evidente gesto provocatorio che respingiamo con fermezza. La Cgil è da sempre un luogo di confronto democratico, fondato sul rispetto delle persone e delle idee: proprio per questo, riteniamo intollerabile che qualcuno scelga di imbrattare i muri a fini provocatori. Abbiamo immediatamente provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti, affinché vengano individuati i responsabili. E, allo stesso tempo, continueremo il nostro lavoro con determinazione, alimentando il confronto democratico delle idee e invitando Tutte e Tutti a rimanere su un piano civile e, soprattutto, nel rispetto reciproco».
La Cgil ha ricevuto l’immediato messaggio di solidarietà da parte del Pd Vercelli Valsesia: «La Segreteria Provinciale e Cittadina del Partito Democratico – si legge in una nota – esprime la più netta condanna per l’atto vandalico che ha colpito la sede della CGIL. L’imbrattamento dei muri del sindacato con scritte e simboli che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico è un gesto vile che ferisce non solo un’organizzazione storica, ma l’intera comunità vercellese».
Dello stesso tenore il comunicato del sindaco di Vercelli, Roberto Scheda: «Il Sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, e l’Amministrazione comunale esprimono ferma condanna per l’atto compiuto ai danni della sede della Camera del Lavoro cittadina. Si tratta infatti di un gesto che lede il decoro urbano e i principi di convivenza civile. Nel ribadire la massima solidarietà, si coglie l’occasione per sottolineare che in ogni circostanza è fondamentale mantenere il clima di rispetto e di corretto confronto.
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