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Controllo del traffico ferroviario: denuncia a Vercelli per possesso di droga

La Polfer del Piemonte e della Valle d’Aosta, nella giornata del 5 ottobre, ha verificato 246 treni e 64 stazioni

Eโ€™ stata una giornata di controlli intensi quella di mercoledรฌ 5 ottobre che ha visto la Polizia di Stato impegnata nelle stazioni ferroviarie italiane; unโ€™attivitร  programmata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria e che ha interessato non solo gli scali ferroviari, ma anche le ditte di deposito di metalli ferrosi, nellโ€™ambito del contrasto al fenomeno dei furti di rame.

Anche il Compartimento Polfer per il Piemonte e la Valle dโ€™Aosta ha messo in campo i suoi uomini per i servizi che hanno coinvolto tutteย  le stazioni di entrambe le regioni presenziate dal personale della Polfer e molte di quelle non presidiate: a Torino, i controlli, oltre che Porta Nuova e Porta Susa, hanno interessato Lingotto e Stura, mentre nella provincia sono stati estesi agli scali di Susa ed Avigliana, conย  lโ€™impiego di personale del Posto Polfer di Bussoleno; operatori del Posto Polfer di Santhiร , oltre che la stazione di competenza, hannoย  monitorato gli scali di Biella, Tronzano, Bianzรจ, Livorno Ferraris, Saluggia e Santโ€™Antonino di Saluggia; gli agenti del Posto Polfer di Cuneo sono stai impegnati presso la stazione di Fossano, mentre quelli della Sottosezione di Domodossola hanno verificato le stazioni di Stresa, Borgomanero, Verbania, Mergozzo, Cuzzago, Premosello/Chivenda e Vogogna.ย 

Complessivamente,ย  sono stati impegnati nelle attivitร  di controllo, n. 147 operatori della Specialitร , con lโ€™identificazione di n. 504 persone di cui n. 161 straniere e 21 minori.

Sono stati presenziati i convogli in arrivo e partenza, controllando complessivamente n. 246 treni, ed anche con lโ€™ausilio di metal detector, sono stati verificati numerosi bagagli a campione in n. 64 stazioni.

Nel corso dei servizi, a Vercelli, il personale del competente Posto Polfer ha rintracciato, allโ€™interno della stazione unย  italiano trentacinquenne,ย  residente nelloย  stesso capoluogo, che allโ€™atto del controllo di polizia รจ stato trovato in possesso di un panetto di circa 50 gr. di โ€˜hashishโ€™; lโ€™uomo รจ stato denunciato a piede libero per detenzione illecita di sostanza stupefacente.

I depositi di materiale ferroso soggetti a specifici controlli amministrativi sono stati complessivamente 13 tra Piemonte e Valle Dโ€™Aosta.

Nel torinese sono state controllate tre ditte da parte della Squadra Amministrativa compartimentale Polfer unitamente al Servizio tutela Ambientale della Cittร  Metropolitana di Torino. In particolare presso una di queste, a Rivalta di Torino nella zona industriale, gli operatori hanno notato un fumo denso e nero provenire da unโ€™area aperta adiacente alla zona di stoccaggio, ed รจ bastato un rapido accertamento per capire che era in atto un grave illecito di natura ambientale. Il proprietario, un cinquantenne italiano ed un suo dipendente romeno di 43 anni sono stati denunciati per combustione illecita di rifiuti in base allโ€™ art. 256 bis, norma introdotta dalla Legge n. 6/2014, a seguito degli inasprimenti legislativi dettati dallโ€™emergenza roghi dei rifiuti nel contesto della โ€œTerra dei Fuochiโ€ che ha colpito la Regione Campania. Le sanzioni amministrative complessivamente inflitte sono state di 6.716 euro. Lโ€™area, ove il rogo era in atto, รจ stata immediatamente messa in sicurezza.

In provincia di Novara, poi, sono state controllate due ditte di recupero metalli; il proprietario diย  una delle due, con sede a Cameri, รจ stato denunciato in stato segnalato per violazione dellโ€™ art. 256 c. 4 del D.lgs.vo 152/06 e sanzionato in via amministrativa ai sensi dellโ€™art. 258 c. 3, per inosservanza delle prescritte autorizzazioni in materia di rifiuti.