Pro, delusioni di mercato
Mercato
Pro, delusioni di mercato. Eh niente, alla fine non è arrivato più nessuno. Nell’ultima giornata di trattative, Gian Luca Clemente è andato definitivamente al Cosenza e Lorenzo Tarantola in prestito al Chisola in serie D. Dopo Bertoli, El Bakkali, Van Koeverden, Pagliari, Ciammaglichella e Moretti si sono chiuse le porte d’ingresso. Sono usciti oltre a Clemente e Tarantola, Akpa, Marchetti, Asane Sow, El Bouchataoui e Huiberts. Il sito di transfermarkt indica per la società FC Pro Vercelli un saldo attivo alla conclusione della campagna trasferimenti di 700 mila euro, chissà, magari è impreciso. Qualche osservatore obietta che se la Bridge ha sanato i debiti societari pregressi allora va bene così. Non so, temo che agli Innamorati interessi maggiormente la forza della Prima Squadra piuttosto che la situazione debitoria, rilevante, forse troppo rilevante per coltivare sogni che diventano, nella realtà, utopie. Gli Innamorati saranno felici di essere smentiti sul campo, a suon di vittorie. Sarebbe una grande festa. Prima però, nel dubbio, praticamente tutti coloro che seguono le sorti del Leone sono convinti che l’asticella non si sia alzata, i play off sono un miraggio e sarà grasso che cola se ci salveremo, dopo due giornate la squadra guidata da mister Bonera ha 1 punto, lo stesso mister non ha alcuna responsabilità ma ha piuttosto a disposizione una Rosa malassortita e con evidenti buchi in alcuni ruoli, tipo il mediano o una vera ala a scelta, ed intendo un calciatore che salti l’uomo e vada via in velocità, forse l’unico può essere il top player Ciammaglichella, auguriamoci che il suo fisico regga. Ah! Manca anche un terzino destro che dia il cambio a Piran. L’obiettivo Cisco non è arrivato e non è stato predisposto un piano B. Pensare che si possa far bene a centrocampo con la linea verde di El Bakkali e Boufandar è molto ottimistico ma chissà, magari verremo smentiti in meglio, Squadra giovane, giovanissima con over che sono obbligati sempre a stare in piena salute, tipo Iotti e Comi. Con una Rosa di questo tipo inutile farsi illusioni, solo fatica, sudore, agonismo e valorizzazioni. E la speranza che i valori di campionato, tranne alcune eccezioni tipo Brescia e Cittadella, siano così livellati che si possa far bene, nonostante tutto, anche se al momento l’impressione è che i sogni abitino da un’altra parte.
Paolo d’Abramo





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