Il cordoglio dell’Arcivescovo e della diocesi eusebiana per la scomparsa di Enzo Bianchi
Enzo Bianchi
L’Arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, il presbiterio e l’intera comunità ecclesiale si uniscono al profondo cordoglio per la nascita al cielo di fratel Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose e della Fraternità della Madia. La nostra Chiesa eusebiana saluta oggi non soltanto un instancabile servitore della Parola e un pioniere coraggioso del dialogo ecumenico, ma un vero e caro amico. Un legame prezioso, coltivato sin dai tempi dell’indimenticabile don Cesare Massa, che lo ha visto innumerevoli volte presente a Vercelli. Ospite attesissimo sia alle tavole di riflessione internazionali al Teatro Civico sia ai tradizionali “Settelunedì” promossi dal MEIC, fratel Enzo ha saputo nutrire la fede di intere generazioni e ha arricchito profondamente la formazione spirituale del nostro clero, richiamandoci sempre alla radicalità evangelica e alla centralità della lectio divina. Gli Arcivescovi che si sono succeduti alla guida dell’Arcidiocesi hanno sempre trovato in lui un interlocutore attento, capace di leggere i segni dei tempi e di accompagnare le sfide della nostra comunità. In questo momento di distacco terreno, ci stringiamo con affetto fraterno e nella comune preghiera ai fratelli e alle sorelle delle Comunità monastiche che l’hanno conosciuto, abbracciando tutti coloro che hanno condiviso il suo cammino. Affidiamo fratel Enzo all’amore misericordioso del Padre, rendendo grazie per i semi di comunione, di intelligenza della Scrittura e di pace che ha saputo spargere nel corso della sua vita.
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