Mercato chiuso per la Pro? No!
Mercato Pro
Mercato chiuso per la Pro ? All’indomani della sconfitta ad Arzignano, nell’animo degli Innamorati di Pro alberga più che l’interesse per la Coppa Italia a Carpi, mercoledì 2 settembre alle 18.30, la conclusione del mercato, martedì 1 settembre alle 20.30. Servono tre giocatori, è stato scritto e riscritto, un terzino destro, un centrocampista ed un’ala. Si tratta di ruoli vacanti o coperti malamente da chi c’è già, malamente perché si tratta di calciatori inadeguati per la categoria o troppo giovani o inadeguati o entrambe le cose, inadeguati anche se giovani. Dall’Olanda giungono fino in Italia voci che chiudono il capitolo mercato, il mercato è chiuso e se una volta “siamo a posto così” poneva gli Innamorati in ambasce, ora li colloca in una condizione di disagio profondo. Ma come? Prima si dice che si vuole alzare l’asticella e poi la si abbassa in modo così proditorio? Il campo lo ha fino ad ora dimostrato, un punto in due partite e tanta fatica. Al momento la Rosa non è affatto messa bene, con le scartine del Den Bosch attualmente inadeguate per la C italiana, l’assenza d’un sostituto per Piran sulla destra difensiva, la totale assenza di un esterno che prenda il posto di uno a scelta tra Akpa o Sow, è arrivato solo Iori che tra l’altro deve essere adattato ad esterno. Sarò felice di esser smentito nelle prossime giornate ma al momento nessuno dei giovani e meno giovani arrivati dall’Olanda fin dalla scorsa Stagione fornisce, agli occhi degli osservatori, garanzie di qualità. Speriamo che sia tutto uno scherzo e che in fondo alla serata di domani, 1 settembre e chiusura del mercato, arrivino ciliegine e torta, centrocampista, difensore e ala. Diversamente mister Bonera farebbe benissimo a lamentarsi, ha una Rosa monca e spaiata, l’obiettivo Cisco è svanito prima della firma, l’obiettivo Moscati sta per svanire e speriamo di no, del difensore destro non c’è traccia. Sono state fatte promesse? Ci sono indicazioni di consulenti tecnici della Bridge procuratori esteri che non vogliono che la Società decida per nuovi ingressi dal mercato? Sarebbe una buona scelta chiarire questi punti, a meno che il budget sia già stato sforato ed al di là del lauto introito per la cessione di Asane Sow. Non so se in Olanda o in Svizzera conoscono Carlo Verdone, ho in mente la scena del film Borotalco quando Mario Brega dice più o meno affettuosamente così a Sergio/Verdone: “A Sergio, pensa che è mi fijja”. E la Pro, per gli Innamorati affettuosi è anche una figlia, in queste ore sono giustamente preoccupati, tristi e non così arrabbiati come nella finzione cinematografica del compianto Mario Brega, preoccupati. Ora, giusto il tempo d’ingranare per la nuova Società, siamo alla seconda Stagione ormai per la Bridge, e sarebbe il caso di fare il salto di qualità, al momento il salto è stato fatto, sì, all’indietro. Sarebbe inusuale, sorprendente ed inaccettabile per i tristi Innamorati di Pro se davvero un consulente tecnico procuratore estero prevalesse sulle richieste del mister, davvero inaccettabile, “Non ci posso credere”, come diceva Aldo Baglio in una fortunata trasmissione. Io non ci voglio credere e non ci credo. Restano poche ore alla chiusura del mercato per ribaltare le impressioni attuali, non tutto è perduto, nonostante tutto resto fiducioso per almeno un arrivo con la spinta della sponda italiana che ama la Pro e se non verrà avallato dall’Olanda, pazienza, basta che ne arrivi almeno uno, sarebbe un po’ poco ma poco è meglio di niente.
Paolo d’Abramo





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