Un weekend di chiese e monasteri aperti con “Città e Cattedrali”
In coincidenza con le Giornate Europee del Patrimonio, le diocesi del Piemonte e della Valle d’Aosta hanno organizzato per sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 l’apertura straordinaria di monasteri, chiese, pievi, santuari e musei. I luoghi coinvolti nell’iniziativa, arrivata alla XII° edizione e che da quest’anno si intitola “Chiese aperte”, fanno parte del sistema “Città e Cattedrali”, un piano di valorizzazione di circa 700 luoghi d’arte sacra organizzati in itinerari geografici e tematici, ideato dalla Consulta per i Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta e dalla Fondazione CRT.
Oltre alle aperture dei siti, Chiese aperte 2026 propone un calendario di attività e incontri culturali per i mesi autunnali, che mette al centro persone e comunità inclusive, con particolare attenzione alle capacità sensoriali e cognitive.
Protagonisti di “Cultura a porte aperte” sono le diocesi del territorio e gli oltre 2000 volontari culturali che nel corso di tutto l’anno garantiscono la fruizione e la valorizzazione dei beni ecclesiastici, luoghi carichi di storia e arte, organizzati in itinerari di visita geografici e tematici. I volontari sono un’importante espressione di cittadinanza attiva.
Completano l’offerta, gli itinerari di Cultura a porte aperte, la App che consente la visita in autonomia dalle 9.00 alle 18.00 in 70 luoghi di arte sacra del Piemonte e della Valle d’Aosta. All’interno di ogni sito una narrazione automatizzata arricchita da musiche e luci direzionali. La presenza di facilitatori rende la visita nei luoghi del sistema accessibile alla disabilità sensoriale.
Consulta il calendario completo su: www.cittaecattedrali.it
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