Formidabile quell’anno

Gianluca Grassadonia da picenooggi.it

Formidabile quell’anno. Quando scrivo, invece, questo pezzo, intorno alle 15,00 di sabato 10 giugno 2017, sulla bibbia laica di wikipedia risulta che la Pro abbia due allenatori, Vi posto i link, è possibile che nel mentre qualche esperto del settore abbia corretto

https://it.wikipedia.org/wiki/Gianluca_Grassadonia

https://it.wikipedia.org/wiki/Moreno_Longo

In ogni caso, tempo 48 ore – forse anche meno –  tutto sarà svelato, Moreno Longo sarà l’allenatore del Frosinone nella prossima stagione, Gianluca Grassadonia diventerà il tecnico della Pro con accordo biennale dalla Stagione 2017/2018, come scorre il tempo, sembra siano già passati due anni dall’estate del 2016, dall’accordo biennale con il quasi e ormai ex mister della Pro ed invece ne è passata solo una, circa. In attesa di tutte le ufficialità è d’obbligo un gioioso saluto a chi arriva e gli auguri a chi parte, lasciando innamorati delusi e –  quasi –  inconsolabili insieme ad altri festanti. Questione di punti di vista, a margine di una classifica che per alcuni è stata formidabile come l’annata appena trascorsa e le annate descritte da Capanna

https://it.wikipedia.org/wiki/Formidabili_quegli_anni

per altri deficitaria, salvata alla penultima giornata e  soprattutto dagli arrivi di gennaio, olè. La squadra, la Rosa bianca, sarà in parte da integrare, Bianchi e Vives non si muoveranno. Grassadonia nello scorso campionato  ha allenato la Paganese in Lega Pro portandola ad insperati play off con a disposizione una Rosa –  dicono gli esperti –  non eccellentissima. il nuovo mister ha esperienza di guida solo fino alla Lega Pro ma tanto entusiasmo e voglia di arrivare, speriamo che voglia arrivarci –  su tutti i traguardi da lui immaginati –  con la Pro. Attendiamo fiduciosi e con il necessario entusiasmo, il nostro e non solo quello di Grassadonia come quello di chi ambisce a traguardi ancora più prestigiosi come l’ottavo scudetto o – un giorno –  la cempionslig, ricordando che il 10 giugno del 2012 la Pro risaliva e conquistava la sua cempionslig,  dopo 64 o 640 anni in serie B ed era una gran bella Pro, sotto tutti gli aspetti,  di grandi doti umane e tecniche, davvero sì.

Paolo d’Abramo