Le parole di Alberto Gilardino

Gilardino in conferenza stampa dopo l’amichevole con il Casale, gara vinta due a zero.

“Queste amichevoli servono per mettere minuti sulle gambe, ho a disposizione ragazzi molto disponibili, hanno la cultura del lavoro. Questo ci ha permesso di esporre i nostri principi, il 25 agosto è ancora lontano, dobbiamo lavorare giorno dopo giorno e prima c’è la coppa Italia. Alleno in qualsiasi modo i giocatori che ho a disposizione, dipenderà anche dalla volontà dei calciatori, è già arrivato Cecconi, anche Russo. Vedremo da qui alla fine del mercato. Sono sicuro che il direttore lavorerà per migliorare La Rosa.”

Massimo Varini:” La società è stata chiara sugli obiettivi della prossima stagione. La Pro è un cantiere aperto, abbiamo necessità di abbassare i costi e cedere i giocatori con contratti alti e acquisirne altri , magari e forse anche più bravi con costi minori. Ci sono ancora in uscita Comi, Gatto, Nobile, Crescenzi, Schiavon, Rosso. I ragazzi sono tutti a conoscenza della situazione. Si stanno allenando tutti molto bene, se andranno via ne arriveranno altri, faremo una squadra di giovani, è difficile sostenere i costi della serie C per Vercelli che ha un pubblico straordinario ma numericamente ridotto ed un tessuto sociale poco industriale, con poche risorse per il marketing. Non c’è nessuna vergogna a dire che si fa una squadra di giovani, è l’anno zero. Abbiamo preso Cecconi, Graziano, stiamo valutando se tenere Franchino che è di questo tessuto sociale. Faremo una squadra con l’obiettivo della salvezza. Abbiamo già abbassato sensibilmente e dovremo ancora abbassare. Non sono Social ma me li riportano, basta che un commercialista prenda un bilancio e vede quanto costa la serie C. Per il mio lavoro quest’anno sono molto carico, lo faccio con molta voglia, sarebbe nuora più eccitante centrare il risultato con un budget ridotto. Sono capace anch’io a pensare a Cacia ma non ce lo possiamo permettere, i giocatori devono rientrare nel target nostro. Il mio lavoro è fatto di passione, sto lavorando il doppio, il triplo degli altri anni. Petrovic abbiamo avuto contatto con Entella e agente del ragazzo, in realtà quando siamo andati a fare i numeri questi erano diversi, proposta è controproposta, vedremo, Petrovic può diventare un giocatore importante. La nostra entrata quest’anno sarà il minutaggio, dovremo cercare in tutte le partite i 450 minuti massimo per 90 minuti con giocatori dal 1998 al 2001, abbiamo un 2001 ed un 2002 importante che stanno venendo su molto bene. Quest’anno hanno tolto l’obbligo delle liste e ci saranno molte società che non metteranno giovani, ci sarà più spazio, ci sarà una cifra diversa da dividere, e a parte Russo che viene dal Napoli gli altri sono nostri ed aumentano in percentuale l’entrata del minutaggio. Ci sono molti giocatori che si propongono a noi, la serietà della Società Pro Vercelli è nota. Negli ultimi 3-4 anni siamo riusciti ad avere un giro di calciatori nostri usciti dal settore giovanile e che ci hanno permesso di abbassare i disavanzi. Le entrate della Società in serie C sono molto basse. In C il 95% dei contratti è a zero, si cede il contratto. Germano aveva un valore relativo, ne aveva di più in B, qualcosa abbiamo preso come per Berra e Morra. La nostra speranza è quella di lanciare e valorizzare qualche giovane nostro. Gli anni scorsi abbiamo investito molto nel settore giovanile. Del convitto oggi in campo c’era Quagliata, Sangiorgi, Gerbi, De Marino che speriamo di recuperare il più presto possibile così come Iezzi, grazie e Max Scaglia e Vito Grieco. Quest’anno non abbiamo fatto il ritiro, i ragazzi hanno risposto bene ma noi dovevamo abbassare i costi. Sono orgoglioso di portare avanti questa cosa, ci saranno momenti di difficoltà, dovremo stare tranquilli per dare il tempo ai giovani di maturare. Anche il mister è giovane, dobbiamo fare fiducia. Se andranno via tutti i giocatori indicati sopra, staremo entro il budget di un milione, via Crescenzi arriverà un centrale, via Comi arriverà una punta, magari Petrovic, se andrà via Schiavon arriverà un centrocampista. Quindi un centrale d’esperienza ed un centrocampista di esperienza. Fabiano lo conosciamo perfettamente, gioca in un ruolo – mezz’ala o trequarti – ma in questo momento di giocatori di esperienza li prenderemo se andranno via calciatori di esperienza, funzionali al 4-2-3-1 o al 4-3-3.”

Paolo d’Abramo