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Pro 0 vs Lecco 5, una disfatta totale e senza attenuanti

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Lecco Lecco

Pro vs Lecco, arbitro Valerio Vogliacco della Sezione Aia di Bari, al quinto anno in categoria,  assistenti Carlo De Luca di Merano, Roberto De Stefanis di Udine, quarto uomo Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo ed operatore Fvs Umberto Galasso di Torino.

Le formazioni 🔽

Nel primo tempo il Lecco parte subito baldanzoso, la gara è combattuta, un paio di ammoniti, Iotti per la Pro e Arena del Lecco, l’unico tiro della Pro verso lo specchio della porta è proprio di Iotti al 9’ su assist di Bertoli, parato. Poi il monologo degli ospiti che tirano dieci volte dieci verso la porta difesa da Livieri e la bucano due volte, al 21’ quando Pellegrino raccoglie l’assist di Capello, una bella e veloce verticalizzazione che con un tiro di sinistro da posizione decentrata sulla sinistra offensiva indirizza in porta e supera l’estremo difensore dei Leoni. E dopo continua la sinfonia lombarda che surclassa la Pro, ammonito Moretti al 41’ per gioco falloso, tre minuti dopo sempre di sinistro Casarotto da posizione comoda e ravvicinata realizza il secondo raccogliendo la respinta sulla conclusione di Mallamo servito ancora da Capello, due a zero e tutti negli spogliatoi. Una Pro spaesata e confusa, fragile come spesso accade in questo campionato contro avversari di esperienza e ben messi in campo, molto ben messi da mister Valente.

Ripresa

Dopo un primo tempo che ha visto la Pro di mister Bonera totalmente schiacciata dal solido Lecco, si riparte. Esce Mallamo ed entra Bonaiti, dentro Ciammaglichella e fuori El Bakkali, fuori Van Koeverden e dentro Carosso. Grazie come sempre a Stefano Zanello per le bellissime foto. La musica non cambia, al 49’ Sidler impegna con un tiro da fuori Livieri che respinge oltre la traversa. Prologo al terzo gol del Lecco, Manetti nella mischietta in area è servito da un rimpallo di Carosso e questa volta da interno area sulla destra fredda con un bel diagonale Livieri, 0 a 3. Al 52’ Urso realizza il quarto gol, Oliver Russo in progressione salta Pagliari e scaglia una saetta oltre l’incolprvole Livieri. Vero che mister Bonera ha fuori Comi, Iori, Boufandar, Perotti, Furno, Passador e forse anche qualcun altro ma L’Umile cronista continua a sostenere che la Rosa è fragile, mal distribuita ed estremamente fragile anche nella disposizione in campo. Ammonito Piran per gioco falloso. La Curva Ovest esprime con compostezza il suo malumore ed anche il resto dello Stadio Robbiano Piola manifesta enormi perplessità, verso la squadra e verso la Società, paiono udirsi le parole “ Vergogna, Vergogna”, che in realtà è una sola parola ma elevata a potenza. Fuori per il Lecco al 60’ Manetti e Casarotto, dentro Fasan e Litti. Il Lecco amministra e quando non amministra affonda i colpi contro una Pro che riesce davvero a far poco. Già a Trento la Pro subì una sconfitta per 4 a 0, vedremo questa sera come finirà. Ed è anche complesso per chi Vi scrive trattenere l’inquietudine per una Pro che di Leone ha davvero ben poco, né la grinta né la forza. Il Lecco è straripante in ogni settore del campo ed in tutti gli uni contro uno. Il dato dei presenti è 1495 spettatori che in realtà paiono meno perché gli abbonati sono 1019 ma i biglietti staccati 476, poco più di 6 mila euro d’incasso, senza ospiti che non hanno avuto il permesso di venire a Vercelli causa provvedimento di sospensione trasferte del Ministero dell’Interno fino al 1 febbraio 2027 a causa dei disordini di Lecco vs Catania. Un colpo di testa di Moretti al 73’ su cross di Pagliari ma il pallone termina fuori. Dentro Mihali e fuori Pellegrino al 75’. Che tristezza, che enorme tristezza guardare questa Pro senza nerbo, senza idee, senza volontà e tecnicamente inferiore a tante avversarie del Girone, quasi tutte. Al 78’ Siedler realizza il quinto gol, un gran bel colpo di testa in solitudine con difesa bianca in osservazione e sul quale Livieri nulla può . Dentro Ronchi e Mallahi , fuori Moretti e Sow. Ammonito Mihali per fallo su Pagliari. All’84’ fuori Capello e dentro Famà, sedici anni, è un 2010. Fasan cerca il sei a zero ma Livieri compie una prodezza e respinge. Qualche scampolo di recupero per i cambi e le brevi interruzioni, finisce così. Sconfitta, disfatta senza attenuanti per la Pro, Società, mister e calciatori, di fronte a questi disastri nessuno è incolpevole.
Paolo d’Abramo

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