Pro, presentazione e punto sul mercato
Pro, la Terza Maglia
Pro, presentazione e punto sul mercato. Martedì sera 25 agosto alla Tenuta Castelletto di Caresana, presentazione della Prima squadra e dello staff, piacevolissima serata ed entusiasmo degli Innamorati presenti, misto a lieve inquietudine per le fasi finali del mercato che si concluderà il 1 settembre. Troverete sotto la firma un’ampia galleria fotografica. Sul mercato, al momento nessuna nuova. La voce sul possibile interessamento da parte della Pro nei confronti di Christian Donadio fa parte del teatrino di mercato, Donadio non interessa e non verrà alla Pro. Per il resto la situazione è bloccata, in entrata ed in uscita. I calciatori sotto il mirino della Pro, in grado di far fare il salto di qualità e che potrebbero arrivare al momento chiedono e costano troppo, davvero troppo, sia per il salary cap sia perché non è ragionevole e neppure saggio sbilanciare gli ingaggi all’interno della Rosa. Quelli che potrebbero partire speriamo che non partano, lo spera chi Vi scrive e lo sperano in generale gli Innamorati di Pro. Peraltro si tratterebbe anche in questo caso di operazione estremamente difficili perché il gruppo proprietario della Pro, la Bridge, non ha nessuna intenzione di lasciar andare via gratis i calciatori sotto contratto e le Società pretendenti è ragionevole ipotizzare che vogliono pagare solo l’ingaggio senza dar nulla alla proprietà del cartellino. Peraltro, come già accennato sopra, resto convinto dell’utilità di tutti gli over presenti, se proprio volessero far partire in prestito qualcuno che facessero partire in prestito e in alternativa qualche giovane con scarsa o nulla esperienza in C oppure qualcuno che ha dimostrato di non essere adatto alla C italiana o non ancora del tutto pronto per questo campionato e che deve maturare o trovare miglior collocazione giocando con continuità in Italia o all’estero, mia umilissima opinione. Staremo a vedere, pochi giorni alla conclusione delle trattative, sale l’attesa per il gran finale, per alzare davvero l’asticella e puntare ai play off urgono almeno un paio di arrivi di qualità senza però smantellare né l’ossatura fondamentale della Squadra né lo spirito dello spogliatoio.
Paolo d’Abramo










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