In paese senza motivazioni e con un coltello a serramanico

Un 50enne di Torino ieri pomeriggio è stato fermato dai Carabinieri della stazione di Livorno Ferraris. Insieme a lui anche un 29enne

I Carabinieri della stazione di Livorno Ferraris hanno deferito un 50enne di Torino per detenzione illegale di arma bianca.

Al fine di contenere il fenomeno della pandemia da Covid-19 sono stati intensificati i controlli stradali atti a verificare se chi si sposta da un luogo all’altro lo fa esclusivamente per motivi previsti dal Dpcm (salute, lavoro o stato di necessità). 

Una pattuglia della stazione di Livorno Ferraris, ieri pomeriggio, martedì 17 novembre, durante un posto di controllo stradale nella zona industriale del paese ha fermato un’autovettura Fiat Panda condotta da un uomo che trasportava un passeggero 29enne, residente anch’egli a Torino.

Entrambi, apparsi molto nervosi, sono risultati gravati da precedenti per reati contro il patrimonio ed altresì non davano giustificazione circa la loro presenza in paese. A seguito di una perquisizione personale, estesa anche al veicolo, è stat rinvenuto nel vano portaoggetti del veicolo un coltello a serramanico (sequestrato) della lunghezza di 18 centimetri (consentito dalla legge sino a 15 e con lama non superiore a 6 cm).

Il conducente del mezzo si è giustificato asserendo che l’arma bianca era di sua proprietà, pertanto è stato deferito alla Procura della Repubblica di Vercelli per porto illegale di armi in luogo pubblico, nonché munito di foglio di via obbligatorio dal Comune di Livorno Ferraris per evitare che possa ritornare in futuro e commettere altri delitti. 

Entrambi gli uomini sono stati anche contravvenzionati per essersi portati in paese senza giustificato motivo, violando le norme del Dpcm anti-Covid.

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