Vercelli ha accolto la tappa finale del 98° Giro d’Italia

Nella splendida foto di Giorgio Morera, l'istante in cui i corridori hanno "curvato" in Piazza Sardegna

Tanti applausi ai bordi delle strade del capoluogo per il passaggio a Vercelli dell’ultima tappa, quella della “passerella”, della novantottesima edizione del Giro d’Italia, quella del grande duello Contador-Aru. Dopo aver percorso il tratto intermedio della strada provinciale delle Grange, il cordone di campioni è entrato a Vercelli da Larizzate intorno alle 14,15 (“lambendo” simbolicamente la Fiera di Maggio) ed ha avuto il suo momento saliente in Piazza Sardegna dove si era, peraltro, posizionata anche la delegazione comunale composta dal sindaco Maura Forte e dall’assessore allo Sport Carlo Nulli Rosso. Il Giro (anticipato alle 12,45 dalla carovana-spettacolo in Piazza Solferino), è quindi proseguito lungo Corso Tanaro, Via Viviani, Corso Bormida fino ad imboccare Borgo Vercelli e il primo tratto novarese del percorso prima di essere “abbracciato” come di consueto da Milano, in Corso Sempione.