Pro 0 vs Pergolettese 0, le voci della sala stampa

Ossimori e sogni

Sala stampa di Pro vs Pergolettese.
Matteo Contini, mister Pergolettese :”A livello di occasioni create e gioco abbiamo creato qualcosa in più noi. Non siamo abituati a giocare su questo campo. Nel secondo tempo hanno avuto qualche occasione in più loro, nel primo tempo avremmo dovuto sfruttate di più le corsie laterali che avevamo spazio. Avversari compatti e stretti, potevano ripartire, dovevamo stare attenti, hanno attaccanti rapidi e fisici, dovevamo stare equilibrati. Avevamo alcuni giocatori che non giocavano da tempo ed oggi faceva caldo. Dobbiamo cercare di migliorare sotto porta, creiamo ma non facciamo goal. Malcore l’ho cambiato perché ho giocatori altrettanto validi in panchina ed in fase difensiva mi dava un poco meno”.
Massimo Secondo :” Oggi era molto caldo, era difficile mantenere ritmi alti. Non siamo soddisfatti di questa partita, ci volevano tre punti, non sono i numeri che ci consentono di raggiungere il nostro obiettivo, in questo gioco contano i punti. In due partite in casa con due nostri concorrenti sono pochi, non sono contento. Ora arriva una partita difficile e importante, bella da giocare, il derby con il Novara. Gli impegni ravvicinati ci sono per tutti, a Pontedera il mister ha fatto turn over importante. Certamente oggi avrei voluto vedere qualcosa di diverso, era una partita estremamente importante, obiettivo 10 punti era da raggiungere assolutamente. Questa squadra ha dimostrato di giocare in un certo modo, a Monza, nel secondo tempo a Pontedera. Questo lo deve vedere il mister, sono fiducioso per la prossima partita, e il Novara non è il Monza. Abbiamo due attaccanti centrali, Cecconi e Comi che non è al 100% della condizione. Giocando 4-3-3 serve una punta con caratteristiche precise, Rosso in quella posizione non rende, va elogiato per la disponibilità ma in un ruolo non suo. Non è una critica al modulo, è una constatazione ovvia, il 4-3-3 richiede una punta fisica, uno è infortunato e l’altro non è al 100%”.
Simone Moschin:”Sono lì per parare, ho parato. Rispetto a Pontedera è mancato l’ultimo passaggio, sarebbe peggio se mancasse il resto. I miei rinvii ? Ogni tanto scappano. Il morale è buono, siamo una squadra nuova, giovane, dobbiamo ripartire. Prima capiamo questo nostro campionato e prima possiamo fare bene. Oggi siamo partiti con Simo Rosso che non è una prima punta ma può farla. Il Monza c’entra poco con questo campionato, questa squadra può fare di più della salvezza ma prima dobbiamo salvarci”.
Alberto Gilardino:” Considerando i 10 calci piazzati del secondo tempo è mancato solo il goal, è mancato solo quello a noi. Abbiamo bisogno di campo, prepariamo le partite in base agli avversari ed ai giocatori che schieriamo. Se impiego giocatori di gamba, hanno bisogno di campo, di spazio per dimostrarlo. Il secondo tempo è stata una dichiarazione di coraggio da parte della Pro. Con il Novara è importante per la città, per i tifosi, noi dobbiamo pensare alla crescita nostra. C ‘è un poco di amarezza, il secondo tempo di oggi, quello di Pontedera, hanno dimostrato che la squadra c ‘è. Comi ha giocato 70 minuti mercoledì e non poteva giocare dall’inizio oggi. Quando impiegato nel 4-3-3 Rosso ha fatto bene, la Pergolettese dietro era a 5, era molto chiusa. Moschin, Schiavon, giocatori importanti per questa Pro. Oggi si è visto che dobbiamo migliorare con la voglia, determinazione, rabbia”.

Paolo d’Abramo