Trento 4 vs Pro 0, un disastro senza attenuanti
Trento
Trento vs Pro, Stadio Briamasco, lunedì 21 settembre 2026, arbitro Marco Costa della Sezione A.I.A. di Busto Arsizio, coadiuvato dagli assistenti Ilario Montanelli di Lecco e Luca Bernasso di Milano. Quarto Uomo Marco Zini di Udine. Operatore Fvs Manuel Cavalli di Bergamo. Grazie a Stefano Zanello per le sempre bellissime foto.
Le formazioni 🔽

Mister Bonera lascia Comi, Pagliari, Furno e Rutigliano in panchina, inserisce Carosso, Mallahi ed El Bakkali dal primo minuto. Serata gradevole con cielo velato e 21 gradi. Terreno sintetico. Spettatori 1.500 circa di cui tre da Vercelli(🤩). Un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola 🙏
Un minutino e il Trento passa in vantaggio con una bella azione offensiva che trova Mehic tentare la girata respinta da Livieri che nulla può sull’accorrente Ignacio Molina che corregge in rete, uno a zero. Ed ora per la Pro si fa in salita. Il Trento insiste, Dalmonte tenta la conclusione che Livieri blocca in due tempi. All’8’ Livieri salva di piede su Ladisa, è un monologo dei padroni di casa. Ci prova un minuto dopo Burruano da fuori area, Barlocco blocca con sicurezza. Trento spettacolare, Pro annichilita, è un tiro al bersaglio. Al 22’ il Trento raddoppia con Aucelli che recupera palla sulla trequarti, avanza senza esser disturbato e da fuori area lascia partire un bolide angolato che s’insacca a mezz’altezza alla destra di Livieri ma il gol è annullato per un precedente fallo di Benassai su Bertoli. Castagna bollente di Iotti al 26’ , respinge Barlocco. Bello scambio al 35’ Dalmonte – Mehic ma la conclusione di quest’ultimo finisce sull’esterno della rete. Al 37’ spettacolare rete di Ladisa che scatta sulla sinistra offensiva servito da Ghittino e segna ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 44’ Ladisa raddoppia per il Trento con un bel tiro al volo su cross di Laucelli dalla destra offensiva e dalla parte opposta Ladisa che colpisce con veemenza ed indirizza all’angolo alla sinistra di Livieri, due a zero. Momenti di tensione sul finire del tempo per un paio di contrasti a metacampo. Ed il primo tempo finisce così, dopo un minuto abbondante di recupero.
Ripresa
Nessun cambio. Il Trento riprende a dominare. E la Pro viene presa a pallate. Al 53’ il Trento fa il 3 a 0, Dalmonte scatta dalla destra offensiva verso il centro, arriva al limite e lascia partire un sinistro a giro che s’insacca nel sette alla destra di Livieri. Al 55’ fuori El Bakkali e dentro Pagliari, dentro Comi e fuori Mallahi, fuori Carosso e dentro Furno. Al 60’ fuori Dalmonte e dentro Soderò, fuori Mehic e dentro Garetto. La Pro nonostante i cambi resta in confusione, troppo forte questo Trento per i ragazzi di mister Bonera, in difficoltà ad arginare la velocità, il ritmo dei padroni di casa con una Rosa raffazzonata e mal costruita. Si aggiunge l’impiego di Carosso per buona parte della gara come esterno basso pur non avendo velocità e capacità di copertura, mentre Piran e Furno sono terzini di spinta, adatti al gioco dell’ex mister Santoni ma non hanno nessuna attitudine alla copertura. Un disastro senza attenuanti. Al 70’ quarta rete per il Trento, è Aucelli – imbeccato da un assist meraviglioso di Fossati – a scattare dal limite dell’area per freddare – solissimo – Livieri. Esce Sow ed entra Rutigliano. Al 74’ fuori Aucelli e dentro Benedetti, fuori Fossati e dentro Grossi, fuori Molina e dentro Caia. Palo di Rutigliano al 79’ su calcio di punizione, unico squillo della ripresa della Pro. All’82’ fuori Piran e dentro Perotti. Due minuti di recupero e finisce così. Un disastro davvero senza attenuanti per una Società incapace di costruire una Rosa decorosa per la categoria ed uno staff tecnico che non riesce a trovare il bandolo della matassa tattica in un gruppo del tutto disomogeneo. Ed anche dal punto di vista della tenuta fisica i Bianchi paiono stare sempre alle corde. Il Trento ha distrutto al Briamasco tutte le asticelle e le ambizioni possibili della Pro.
Paolo d’Abramo

















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