Pro, lavori in corso

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Pro, lavori in corso, per gli staff tecnici e per la Rosa della Prima squadra. Per il momento l’unica ufficialità non recentissima è questa

https://www.fcprovercelli.it/news/prima-squadra/1344-dijar-kasim-non-fara-parte-dello-staff-tecnico-nella-prossima-stagione

per il resto tutto tace e si rincorrono le voci, numerose, talvolta contraddittorie, senza smentite né conferme. Mister Santoni ha un contratto biennale, è passata una Stagione con ombre e luci, con le parole si può in linea di massima dimostrare tutto ed il suo contrario. Ci sono però alcune considerazioni oggettive che proverò ad esporre in sintesi. La prima considerazione è che senza dubbio dalla prima Stagione targata Bridge il popolo Bianco si attendeva di più eppure gli Innamorati sono disposti a concedere il privilegio del dubbio legato al concetto di anno zero, ovvero ripianamento totale dei debiti e programmazione verso il futuro. Ma il calcio in Italia non ammette grandi attese e già nella Stagione 2026/2027 i tifosi vorrebbero vedere un salto di qualità, soprattutto in classifica. Perché, diciamola tutta in termini semplici interpretando il pensiero di buona parte degli Innamorati:”Del calcio propositivo in Italia ed in particolare a Vercelli possiamo farne volentieri a meno, conta la classifica e piazzarsi almeno nei play off, senza subire troppi goal e troppe sconfitte”. Come dargli torto ? Di certo non sono d’accordo i teorici del “Grazie per sempre, ci avete salvato, per una piazza come Vercelli la C è già un lusso”. Non faccio parte di questa seconda schiera, non ritengo indispensabile il calcio propositivo soprattutto se condito da montagne di gol subiti e sconfitte mortificanti, posso anche concedermi qualche anno sabbatico perché nella Pro propositiva ed in questo tipo di calcio non credo granché. Guardo a Renate e Gorgonzola e vedo tifosi (festanti ma forse meno numerosi) più felici. Certo, credo alla valorizzazione dei giovani se portano cassa alla Società, certo. E vedremo se questa cassa si concretizzerà nel prossimo mercato estivo, con la disponibilità di denaro fresco utile a colmare le lacune- non poche – della Rosa, i più ottimisti la immaginano con un giusto mix tra giovani ed esperti, Gian Mario ancora alla Pro, un portiere, due difensori centrali, due centrocampisti ed una punta, tutti sani e di valore, esperti del calcio italiano ed in particolare della serie C, sono sei innesti di qualità, si chiede troppo? E gli Innamorati più esigenti sottolineerebbero pure le lacune tecniche e tattiche, per questo auspicherebbero un rinnovamento totale degli staff con l’arrivo di tecnici adatti alla serie C italiana, fatta di lotta su ogni centimetro del campo, difesa ad oltranza dopo un risicato vantaggio, sofferenza rimboccandosi le maniche, calciatori che tengono alla maglia, senso di appartenenza, voglia di combattere per un traguardo che non sia la salvezza con una manciata di giornate di anticipo. Sono desideri eccessivi o fuori luogo? Temo occorrerà ancora qualche settimana per avere risposte certe, per il momento sognare non costa nulla.
Paolo d’Abramo

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