Pro vs Ternana, le voci della sala stampa

Microfono voci Microfono

Pro vs Ternana, le voci della sala stampa.

Pro vs Ternana, le voci della sala stampa. De Canio, Grieco, Secondo, Gatto

Gigi De Canio:” Ad un certo punto della Stagione sembrava ce la potessimo fare, poi la paura di sbagliare ha fatto crollare la squadra. Anche oggi abbiamo giocato con un buono spirito ma non ce l’abbiamo fatta”.

Massimo Secondo:”Oggi più che vincere non si poteva fare, ringrazio Grieco che si è fatto carico di una situazione non felice. Ringrazio i nostri tifosi presenti, c’è molto rammarico e la partita di oggi ha accresciuto questo rammarico. Oggi ho visto una squadra messa in campo in modo normale. È inutile tornare indietro sul primo esonero di Grassadonia, di errori ne ho fatti tanti, temo di non essere stato il solo. La partita di oggi cresce il rammarico della retrocessione, con due o tre punti in più ora statemmo a fare altri conti. Ora abbiamo ancora una partita, serve per arrivare penultimi o terzultimi. Il Foggia ha impiegato una decina di giocatori pagati in nero nel girone d’andata, il Bari non ha consentito le verifiche periodiche dei revisori, non ci sono sanzioni serie per chi non rispetta le regole, dobbiamo agganciare il terzultimo posto, non si sa mai. Andiamo a Cittadella per giocarcela. Di Vito ho grande stima, in questi anni ho avuto modo di conoscerlo. Per Vives e la sua presenza il prossimo snno non dipenderà da noi, dipenderà da lui”.

Vito Grieco:”Prestazione eccellente, i ragazzi mi hanno seguito, oggi è comunque una giornata triste. Non confermo nè smentisco la voce che al tempo del primo esonero di Grassadonia ero stato contattato per subentrare. Dopo Cittadella potremo fare tutti i discorsi del caso. Dei giovani che abbiamo, se ci sarò io faranno parte della Rosa del prossimo anno”.

Max Gatto:”C’è stata una bella reazione, ci tenevamo a far bene davanti ai nostri tifosi. Sono arrivato a gennaio che ero in difficoltà fisica, giocando in Primavera ho recuperato un po’, il 3-5-2 mi ha penalizzato, sono un esterno puro”.

Paolo d’Abramo

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.