I 120 anni della conquista delle 8 ore in risaia e della Cgil: quattro appuntamenti per celebrare l’anniversario
Un momento della conferenza stampa sotto i portici del municipio
Il 1 giugno 1906 ricorre un anniversario molto “vercellese”, ma la cui rilevanza travalica i confini del territorio in qui quell’episodio si manifestò: stiamo parlando della conquista delle otto oro in risaia. Un passaggio fondamentale nella storia dei diritti dei lavoratori che prende avvio dalla nostra terra, ma la cui ricaduta va ben al di là del Vercellese. Di fatto fu una delle prime affermazioni del diritto a un lavoro dignitoso che lasciasse tempo anche alla vita privata e al riposo.
A celebrare quel traguardo ci ha pensato la Cgil Vercelli Valsesia, insieme ad alcune associazioni locali, in considerazione del fatto che anche la Cgil spegne quest’anno 120 “candeline”. E lo ha fatto allestendo un cartellone di quattro appuntamenti raggruppati sotto un titolo comune “Dalle risaie ai diritti, i nostri 120 anni di storia collettiva”. Il programma delle iniziative collegate all’anniversario è stato presentato lunedì mattina sotto i portici del municipio di Vercelli dove si trova una targa commemorativa della conquista delle 8 ore in risaia. La conferenza stampa, un po’ inusuale, è stata tenuta dal segretario della Cgil Vercelli Valsesia Valter Bossoni, insieme ai due membri della segretaria provinciale Lara Danesino e Alessandro Triggianese e allo storico e scrittore Sergio Negri.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 21 maggio, alle 21, nell’ex chiesa di S. Pietro Martire dove andrà in scena la rappresentazione teatrale “La voglia di cambiare tutto” della compagnia Le parole fucsia . Venerdì 5 maggio, al Salone Dugentesco, sempre alle 21, ecco lo spettacolo “Le mondine fan la storia”, mentre lunedì 1 giugno, al Museo Borgogna tavola rotonda a più voci su “La conquista delle otto ore di lavoro: mondine vercellesi e le penn sardin di Bretagna”. Infine, sempre al Borgogna, sabato 13 giugno alle 15,30, confronto sul tema “Dalle otto ore ai nuovi tempi di lavoro: rappresentanza, diritti e sfide attuali”.
Scrivi un commento